domenica 8 gennaio 2012
martedì 3 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
sabato 24 dicembre 2011
Auguri sinceri di Buon Natale e di Buone Feste
"Prima
o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè
sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è
giusta." (M.L.K.)
giovedì 22 dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
Festival delle Serre: interrogazione di Primavera cerisanese al Sindaco
Primavera Cerisanese
Gruppo Consiliare
Cerisano
16 dicembre 2011
Ill.mo sig.
Presidente
del Consiglio Comunale
del Comune di
CERISANO
OGGETTO:
Interrogazione al Sindaco, a risposta scritta
ex
art. 43, co 3 D.lgs 267/2000. Reg. Consiglio Comunale.
PREMESSO
che
- nelle giornate del 2/3/4/8/9/10 settembre 2011 si è svolta, a Cerisano (Cs), la 19° edizione della manifestazione denominata Festival delle Serre;
sabato 17 dicembre 2011
18.946 Euro per l'avvocato della giunta
L'ufficio amministrativo del Comune di Cerisano ha liquidato 5000 euro all'avvocato Chiaia, in acconto alla parcella di 18.946 euro per una controversia contro la Provincia Cosentina. Una cifra incredibile. Farebbe bene il Comune a contestare la parcella dell'avvocato, lo stesso che difende molti amministratori e tecnici comunali nel processo per le case costruite difronte al cimitero. Lo farà?
lunedì 12 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
mercoledì 30 novembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
DISASTRO MANCINA
Disastro
Mancina
Dalle
mancate sponsorizzazioni, agli incassi del Festival delle Serre.
Dall'armonizzatore
senza diaria al centro immigrati.
Un paese
sull'orlo del dissesto finanziario?
La
seduta del bilancio di assestamento ha confermato ai presenti che
Cerisano è guidato da un sindaco inadeguato, ripetente (non
solo negli errori) e abile nel raccontare "pagliette" – o
meglio palle di cannone - poichè incapace di rispondere alle
incalzanti, logiche e giuste richieste dei gruppi politici di
minoranza ed in particolare del gruppo di "Primavera
cerisanese".
Il
nostro sindaco, grande conoscitore di politica internazionale (sic!),
dopo la pessima figura fatta al precedente consiglio comunale,
continua a manifestare la propria intolleranza rispetto a qualunque
giudizio di critica nei suoi confronti.
mercoledì 23 novembre 2011
PERDITA DI SOVRANITA' POPOLARE
Un centro per immigrati irregolari a
Cerisano.
E il sindaco si da alla macchia...
Ci risiamo. Un'altra vicenda che farà
parlare e discutere, bene o male, di Cerisano sta per delinearsi alle
nostre latitudini. Per capirne meglio i contorni è necessario
ricordare i giorni della campagna elettorale, quando si vociferava
che qualcosa stava avvenendo intorno all'Oasi Sant'Antonio di
Cerisano. Voci del popolo riportavano dell'interessamento di un
imprenditore per il centro di accoglienza religiosa al fine di
riadattarlo a struttura assistenziale per anziani grazie a dei
contributi regionali. Qualcuno approfittò delle chiacchiere (?) per
giocarsi la carta dei posti di lavoro a fini elettorali.
Pare, però, che qualcosa, ma non di
buono, bolli veramente in pentola. Da mesi, infatti, sono in corso
dei lavori di ristrutturazione all'interno dell'Oasi S. Antonio.
Siamo venuti a conoscenza, da fonti molto accreditate, che un
imprenditore (sarà lo stesso di maggio?) è intenzionato questa
volta non ad aprire un centro per anziani, ma a convertire la
struttura in centro per immigrati.
Se questo progetto andasse in porto,
lungi da qualunque pregiudizio ed intolleranza nei confronti degli
immigrati, potete immaginare le conseguenze negative di tipo
socio-economico che ne deriverebbero per una comunità, a vocazione
turistica, di poche migliaia di abitanti.
Ma chi è l'imprenditore che ha in
essere questo progetto? Ed il sindaco ne è a conoscenza?
Non vorremmo che l'imprenditore in
questione sia lo stesso che ha provato ad ubicare una struttura
simile a Diamante, ma ha dovuto desistere grazie alla determinazione
del sindaco Ernesto Magorno.
Non vorremmo che questo imprenditore
abbia dirottato il progetto su Cerisano perché ritiene che nella
nostra cittadina ci sia un sindaco più disponibile nei suoi
confronti. A pensar male si fa peccato...
Continua...
giovedì 17 novembre 2011
TUTTI IN MISSIONE
UFFICIO FINANZIARIO
D E T E R M I N A
DETERMINAZIONE N. 189 Del 16/11/2011
1) di liquidare agli amministratori riportati nel sottostante elenco le seguenti somme
per ciascuno dovute:
AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO
Mancina Salvatore Catanzaro 07.11.2011 € 35.00
Greco Ivan Catanzaro 07.11.2011 € 117.37
Bosco Antonio Catanzaro 25.10.2011 € 96.09
Crocco Anna Lamezia Terme 11.11.2011 € 113.90
Crocco Anna Cosenza 10.11.2011 € 11.04
Sansone Eugenio Caccuri (KR) 04.11.2011 € 86.44
TOTALE € 459.84
UFFICIO FINANZIARIO
DETERMINAZIONE N. 185 Del 11/11/2011
AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO
Falsia Francesco Catanzaro 27.10.2011 € 100.94
Greco Franco Loris Catanzaro 11.05.2011 € 150.08
Falsia Luigi Catanzaro 30/03/2011 € 168.81
TOTALE € 419.83
mercoledì 2 novembre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
domenica 2 ottobre 2011
SINDACO: ARMONIZZI IL COMPORTAMENTO!!!
Da sempre i giovani, alla ricerca della propria identità, per costruire un futuro, per realizzare i propri sogni, per raggiungere i propri ideali, cercano nelle istituzioni modelli da imitare e esempi da seguire. Già esempi da seguire!!!
Quale
testimonianza è venuta fuori dalla seduta consiliare di venerdì?
Quale modello da seguire? Quale esempio da imitare?
Il
primo
cittadino del nostro comune, di fronte ad un democratico confronto,
dai toni un po’ accesi, ma comunque democratico, reagiva in maniera
spropositata, inaspettata e con una violenza a dir poco scandalosa
che lasciava esterrefatto il pubblico presente, gli assessori e i
consiglieri tutti; il lancio del bicchiere contro la persona del
consigliere Di Gioia, quasi a volerlo ammutolire, ci lascia l’amaro
in bocca...!!!
Un
gesto “volgare”, che ha colpito moralmente non soltanto il
consigliere Di Gioia, ma anche e soprattutto tutti coloro che lo
hanno sostenuto nella campagna elettorale e che oggi, ancora di più,
continuano a credere in lui.
Quale
scenario, dunque, si prospetta per noi giovani dopo un tale squallido
episodio? Noi che spesso durante la campagna elettorale, venivamo
citati anche dal sindaco come il suo principale interesse, come il
futuro più prossimo dell’intera comunità; ci chiediamo allora,
sindaco, quali giovani avrebbe voluto attorno a lei? Giovani
violenti, arroganti, intolleranti, pronti a rispondere con la
violenza a coloro che non la pensano come loro??? No grazie , caro
sindaco, noi siamo e vogliamo essere altro! Noi vogliamo essere
liberi, tolleranti e rispettosi verso chi non la pensa come noi.
Voltaire diceva “ Non
condivido la tua opinione ma darei la vita per difendere il tuo
diritto ad esprimerla”.
Più
volte lei ha chiesto, durante l’ultimo “burrascoso” consiglio
comunale, ai sostenitori del consigliere Di Gioia se erano
orgogliosi di averlo votato...ebbene si, caro sindaco, siamo
orgogliosi della nostra scelta!!! Il nostro non è stato un voto
dettato da questa o da quell’altra simpatia, il nostro è stato un
voto basato sulle idee, su un progetto , accompagnato dalla stima e
dalla fiducia verso il nostro leader e verso la sua squadra.
Caro
Sindaco, le chiediamo a tal punto, di rivolgere pubblicamente le
scuse a tutti i cittadini cerisanesi, in particolare al consigliere
Di Gioia, e di operare esclusivamente per il bene della nostra
comunità.
CAMBIARE
SI PUO’ ANCORA??? NOI CI AUGURIAMO DI SI!!!
I
giovani di “Primavera
Cerisanese”
sabato 1 ottobre 2011
Il nostro paese è diverso, il nostro sindaco è diverso.
Il nostro paese è diverso, il nostro sindaco è diverso.
Alla domanda se siamo orgogliosi di essere rappresentati in consiglio da Lucio Di Gioia rispondiamo: si lo siamo. E a lui plaudiamo. E a lui esprimiamo solidarietà. E siamo orgogliosi di essere rappresentati anche da Luigi Settino e dagli altri consiglieri di minoranza, e da tutti coloro che condividono l'idea della libera dialettica democratica. Non siamo orgogliosi di essere rappresentati da un vertice politico che predica il confronto civile, democratico, propositivo ed agisce per le vie di fatto.
Abborriamo l'epiteto verbale, l'ingiuria, l'aggressione. Condividiamo il pensiero comune della necessità di intraprendre battaglie civili e democratiche contro la deriva di potere dittatoriale che rischia di dilagare e trascinare il nostro paese nel baratro dello scontro non più solo verbale, ma fisico.
Il nostro paese, quello che noi vogliamo, quello che i due terzi dei cerisanesi vogliono è diverso e lotteremo per costruirlo insieme a loro.
Primavera cerisanesevenerdì 30 settembre 2011
Eliminate il "pietoso" documento che macchia la dignità di Cerisano
E’ una indecenza, siamo indignati. La comunità tutta è
indignata.-
Ancora una volta il nostro piccolo paesello passa per le cronache
nazionali per vicende incredibili e paradossali, legate ad azioni di
palese mal governo e cattiva gestione del potere da parte dei locali
amministratori.-
La nostra denuncia politica, quella del gruppo “Primavera
Cerisanese, avanzata sui quotidiani regionali, ha trovato immediato
conforto e riscontro nelle pagine dei giornali nazionali, allargando
lo stupore e l’indignazione in tutto il territorio nazionale.-
Ma quello che più sconvolge è l’arroganza del potere locale,
sorda alle diffide, ai documenti di protesta, al malcontento
dell’opinione pubblica; questi signori minacciano addirittura
querele, al solo scopo di intimidire e soffocare le libere
espressioni di dissenso e opposizione.-
Dice bene l’editorialista di Repubblica quando afferma che “ il
sud allevato al malaffare non sente più nemmeno l’odore
dell’inopportunità, dell’assenza di qualunque credibilità.-
Non sente. Non guarda. Ingoia l’ultimo boccone rimasto, quei
pochi spiccioli delle casse comunali, senza nemmeno masticarlo.”-
Riteniamo che non vi sia altro da aggiungere, se non invitare e
richiamare il governo del comune cerisanese al rispetto dei principi
etici che regolano l’attività amministrativa ed eliminare il
“pietoso documento”che macchia – esso si - l’immagine
e la dignità del nostro splendido borgo e della nostra terra.-
Lucio Di Gioia
Gruppo consiliare Primavera Cerisanese
martedì 27 settembre 2011
Vuoi fare l'armonizzatore? L'incarico in Calabria
Il giornalista di Repubblica, Antonello Caporale, ha scritto a proposito della nomina dell' "armonizzatore", fortemente criticata dal gruppo politico Primavera cerisanese..
Ecco la pessima figura nazionale che Cerisano al Centro, il sindaco Salvatore Mancina e la giunta hanno fatto fare al nostro paese.
In basso il link ed il testo di Repubblica.
http://caporale.blogautore.repubblica.it/2011/09/27/larmonizzatore-lultimo-incarico-a-gettone/
Da La Repubblica 27 settembre 2011
Ecco la pessima figura nazionale che Cerisano al Centro, il sindaco Salvatore Mancina e la giunta hanno fatto fare al nostro paese.
In basso il link ed il testo di Repubblica.
http://caporale.blogautore.repubblica.it/2011/09/27/larmonizzatore-lultimo-incarico-a-gettone/
"Nell’elenco infinito degli sprechi c’è da annoverare il più
incredibile e per certi versi pietoso documento redatto dagli uffici del
comune di Cerisano, tremila abitanti in provincia di Cosenza. La
delibera n.32 dell’11 agosto 2011 con la quale la giunta comunale
nomina un suo caro ad “armonizzatore” dell’azione politica
dell’amministrazione. Credo che nemmeno il sindaco, il signor Salvatore
Mancina, abbia capito bene e fino in fondo che nomina abbia decretato.
Gli era necessario qualcosa di nuovo e ha pensato che si potesse
lavorare con la fantasia per allontanare le voci cattive. Consegnare
nelle mani del dottor Mario Cipolla, questo il nome dell’armonizzatore,
7200 euro annui tutto incluso. “Cifra irrisoria”, ha subito scritto il
sindaco nella delibera, per prevenire ogni tipo di illazione e
incasellare l’incarico - armonizzatore della politica
cittadina, curatore delle anime afflitte, stenditore dei buoni propositi
– nel ricco panorama dei ruoli modulari e sottocosto delle clientele di
paese. Scrivendo il sindaco si è confermato un artista creativo ma si è
dato la zappa sui piedi: ha deliberato che incaricava il dottor Cipolla
di armonizzargli il contesto politico urbano in virtù della pregressa
amicizia elettorale, un legame consolidato durante la realizzazione
delle candidature municipali. Con il conseguente piccolo obolo in segno
di riconoscenza e anche di supplenza dell’organico afflitto
dall’austerity nazionale.
Il sud allevato al malaffare non sente nemmeno più l’odore
dell’inopportunità, dell’assenza di qualunque credibilità. Non sente,
non guarda. Ingoia l’ultimo boccone rimasto, quei pochi spiccioli delle
casse comunali, senza nemmeno masticarlo.".
domenica 25 settembre 2011
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