giovedì 28 febbraio 2013

Un milione di euro di debiti

Articolo pubblicato sul blog cerisanoinrete

GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO 2013 09:02

L'amministrazione si arrampica sugli specchi.
Ieri la stampa locale ha dato grande risalto al Sindaco di Cerisano omaggiandolo con una bella foto a centro pagina. Peccato non fosse a colori. Il Sindaco ha inteso convocare il cronista di fiducia per disinnescare quella mina che era stata disseminata inavvertitamente da un funzionario comunale con la lettera indirizzata al Sindaco stesso e al Revisore dei Conti che certificava debiti fuori bilancio per 580.000 euro, resa pubblica dalla tempestività di azione del gruppo consiliare Primavera Cerisanese. Il Sindaco non ha commentato questa missiva ma ha accusato i cittadini di non pagare le tasse e l’opposizione di sollevare polveroni inesistenti. L’autentico colpo di teatro è quello concernente l'altra lettera, quella dell’ex responsabile dell’ufficio finanziario che assicura dell’inesistenza di debiti fuori bilancio. Questo basterebbe per ipotizzare una sorta di battaglia interna alla burocrazia comunale molto vicina alle posizioni governative, con una nomina temporanea, avvenuta immediatamente dopo il pensionamento di colei che ha inteso inviare  oggi la lettera al Primo Cittadino circa l’insussistenza di debiti fuori bilancio, e con le immediate dimissioni dopo l’invio della lettera certificante presunti debiti. Un atto formale, un tentativo di gratitudine con l’intento di mettere al riparo la politica ma che non giustificherebbe la “struttura” se dovessero risultare veritiere le ipotesi dell’opposizione e gli inviti del revisore dei Conti a  verificare l’esistenza di debiti senza la copertura di Bilancio. La lettera un fondamento di verità ce l’ha. I debiti sono certi. Riteniamo che almeno siano debiti verso terzi e se assommiamo l’esposizione bancaria (anticipazione di cassa) risulta evidente che il Comune ha come minimo debiti per un milione di euro. Somma sicuramente stimata per difetto. Intanto il Sindaco ha provveduto  a nominare un nuovo responsabile dell’ufficio finanziario, uno di “famiglia” l’ex Vice Sindaco quindi ex collega di giunta. La sensazione è che si stia arrivando al collasso cercando un salvagente nelle accuse rivolte ai cittadini e al passato, che altro non è rappresentato da loro stessi.

giovedì 21 febbraio 2013

Prossimi al Dissesto. IL DOCUMENTO DEL DIRIGENTE DELL'UFFICIO FINANZIARIO

IL DOCUMENTO
Il Comune di Cerisano è entrato in una fase di dissesto finanziario? Dopo le denunce del capogruppo di "Primavera cerisanese", Lucio Di Gioia, durante il consiglio comunale del 29 novembre 2012,  i "tecnico-politici" del Comune di Cerisano sono stati "costretti" ad attivarsi per verificare l'esistenza di debiti fuori bilancio. Il quadro che è emerso è drammatico. Il responsabile dell'ufficio finanziario ha messo nero su bianco quanto, da tempo, nelle sedi competenti del consiglio comunale abbiamo denunciato. Secondo il dirigente comunale il Comune ha una situazione debitoria di almeno 583.000 euro. Il dato è venuto allo scoperto solo dopo le nostre battaglie di trasparenza  sul bilancio comunale. La notizia è grave per il Comune, per i conti pubblici e per i cittadini. Si tratta, in pratica, di un vero e proprio tracollo finanziario che si è aggravato pesantemente durante la giunta Mancina. Chiediamo un consiglio comunale sul punto per capire effettivamente la reale portata dei debiti. Il sindaco si assuma la responsabilità. Non è più tempo di chiacchiere... Carnevale è passato!  





lunedì 28 gennaio 2013

Noi ci siamo, insieme per Valli

Annamaria Palummo, Lucio Di Gioia, Roberto Muoio
Noi ci siamo, insieme per Valli. Senza se e senza ma. Consci delle difficoltà che vivono i cittadini della contrada e desiderosi di dare il nostro contributo per risolvere un problema serio.
Ieri alla villetta di Valli "Gaetano Palummo", abbiamo voluto testimoniare non solo la nostra solidarietà e vicinanza ai nostri concittadini di contrada Valli, ma abbiamo voluto anche informare sulle iniziative che il nostro gruppo politico ha messo in campo in queste settimane.
All'incontro ha partecipato anche Franco Caputo, il quale ha portato un suo contributo alla discussione indicando le iniziative messe in campo per la contrada  ed in difesa del territorio durante il suo mandato di sindaco. 
L'incontro  ha registrato la presenza di tanti cerisanesi del centro, più numerosi, ad onor del vero, degli abitanti della contrada. 
Sappiamo bene che gli abitanti di Valli sono sfiduciati, disgustati dalle istituzioni che non risolvono i problemi e che adottano comportamenti incresciosi anche nei confronti di chi in modo civile e responsabile promuove un'iniziativa per la comunità.
Noi ci siamo e ci saremo. Continueremo a vigilare ed a stare vicino ai cittadini, onorando l'impegno elettorale fino in fondo, come è giusto che sia.


venerdì 25 gennaio 2013

UNITI PER VALLI

Incontro con i cittadini di Valli, promosso dal movimento politico-culturale Primavera Cerisanese, Domenica 27 Gennaio ore 15:30 Villetta Gaetano Palummo.

sabato 19 gennaio 2013

VICINI AI CITTADINI DI VALLI ...BASTA PAGLIETTE


Valli stasera sei sola. Isolata in mezzo a due strade chiuse.
Sindaco, vicesindaco e assessore l.p... Valli illusa
Quello che era prevededibile e' successo.  Al pericolo si e' risposto con due ordinanze di chiusura. Chi governa si e' liberato dalle responsabilita' ed ha gettato i cittadini dapprima nel disagio ed oggi nell'isolamento. Ed ora si corre ai ripari o si piangono lacrime di coccodrillo?

A nulla forse serve ricordare che, nella riunione del 17 novembre, a Valli, Daniela Pellegrino e Roberto Perri, invitavano a predisporre un piano di interventi straordinarii sulla strada del Rinacchio. Il solito balletto delle competenze con la Provincia e la promessa della nuova strada Pira - Petrara, hanno illuso qualcuno  e lasciato nel limbo ogni intervento. I risultati dell'approssimazione e della mancanza di programmazione sono sotto gli occhi di tutti.

AI CITTADINI DI VALLI LA NOSTRA SOLIDARIETA'
Ma non solo, a questo punto c'e' bisogno che la solidarieta' si tramuti in impegno diretto e concreto con azioni concordate con i cittadini ed al loro fianco.

Non si puo' e NON SI DEVE restare inermi  ad aspettare che le promesse diventino realta'.
Stasera, comunque, invitiamo tutti alla calma, i gesti d'impulso, seppur figli dell'esasperazione, non giovano a nessuno. 

ORA BASTA, i cittadini di Valli sono stanchi di aspettare la soluzione dal cilindro. Vogliono azioni ed impegni concreti. VALLI, NON SEI SOLA........ E NON LO SARAI MAI.

Come i topi... in trappola?

Tanto piovve che frano’. L’epilogo annunciato che ha fatto sfiorare l’isolamento alla frazione di Valli. Ieri in tarda serata, in localita’ “Pecorara”, il costone a monte della strada del Rinacchio, ha collassato franando sulla carreggiata della strada provinciale che e’ rimasta unica via di comunicazione e sbocco per la frazione Valli.
La frazione ha rischiato l’isolamento, scongiurato dal pronto intervento delle ruspe mobilitate dalla Provincia. Mezzi ed operai per tutta la notte e le prime ore di sabato hanno aperto dapprima una corsia di marcia della strada e successivamente ripulito tutte le cunette di scolo della frazione.
E’ il caso di dire meglio tardi che mai. Se non si sfiora la tragedia o il pericolo e’ imminente, alle nostre latitudini, nessuno si muove. Ai cittadini di Valli che chiedevano interventi su quell’unica arteria nel mese di ottobre, sono state fatte solo promesse e rassicurazioni.
Ed oggi, sotto il costone, tutti ad “apprezzare il danno”. Il sindaco Mancina in primis, con a fianco il delfino Sansone e poco piu’ in la’ persino il dottore. Tutti a dispensare una buona parola e a rassicurare, forse a bearsi e prendersi il merito del pronto intervento. La parola d’ordine e’ la solita di sempre: presidiare il territorio e rassicurare, ottenere consenso.
Stamattina poi la giunta, quasi al completo, in sopralluogo in localita’ Pira e Petrara. Vuoi vedere che partono i lavori alla nuova strada? Per ora state tranquilli, al peggio non c’e’ mai fine.

giovedì 10 gennaio 2013

Il pacco di Natale

Tocca ancora a noi, al nostro gruppo evidenziare e denunciare le scorrette ed illegittime pratiche amministrative volute dal nostro sindaco e dalla sua squadra di governo.

NOI non ci tiriamo indietro, convinti più che mai di agire nell’esclusivo interesse della comunità.

NOI siamo gli altri….quelli che ci mettono la faccia, che non si tirano indietro.. che non fanno calcoli né inciuci; quelli che partecipano alla vita pubblica e politica di questa comunità e si offrono ad essa senza alcuna strategia…quelli che non si vendono per quaranta denari e che non godono, meglio, non si ritengono appagati dalla sconfitta altrui.
Quelli che avrebbero tanto da perdere e nulla da guadagnare…
NOI continuiamo a far Politica e non a giorni alterni: non per disorientare e capitalizzare, ma semplicemente per affermare e ribadire principi di giustizia, equità e moralità.

Mentre i dipendenti comunali –invano- aspettavano le loro giuste spettanze, il nostro Ente Comune, in data 27.12.2012, procedeva con l’assunzione a tempo indeterminato di un Istruttore di categoria C.-
Un nuovo posto istituito ad hoc nel mese di ottobre, prontamente ricoperto con l’utilizzo di una graduatoria concorsuale del Comune di Marano Principato.

Ma perché non bandire un pubblico concorso;
perché non offrire una chance di lavoro ai giovani cerisanesi;
perché non procedere con la stabilizzazione dei precari…e soprattutto…
perché non osservare e rispettare la legge??

Di seguito rimettiamo atto di diffida depositato, in data odierna, in Comune.

Primavera Cerisanese





Cerisano 08.01.2013
Ill.mo sig.
SINDACO
Comune di CERISANO

Preg.mo sig.
SEGRETARIO
Comune di CERISANO

Gent.le sig.ra
Responsabile
Area Amministrativa
Comune di CERISANO
Spett.li
R.S.U. e OO.SS

I sig.ri Lucio DI GIOIA, Luigi SETTINO, nella qualità di consiglieri comunali, evidenziano quanto segue:

VISTA la determinazione n.143 del 27.12.2012, avente ad oggetto “assunzione a tempo indeterminato con contratto part-time di un istruttore categoria giuridica economica C1”, in virtù della Convenzione stipulata tra il Comune di Cerisano ed il Comune di Marano Principato;

CONSIDERATO che la istituzione del posto di Istruttore categoria giuridica C, posizione economica C1, deriva dalla deliberazione di Giunta n 55 dell’09.10.2012 con cui si modificava il Piano Triennale delle assunzioni;

PRESO ATTO che la graduatoria in questione, approvata dal Comune di Marano Principato, è antecedente temporalmente alla data di istituzione del posto di Istruttore categoria giuridica C;

EVIDENTE, pertanto, che non risulta possibile l’utilizzo della predetta graduatoria, seppur ancora valida, in quanto costituisce principio generale, nel pubblico impiego, il divieto di utilizzare la graduatoria di idonei di un precedente concorso in relazione a posti istituiti o trasformati successivamente all’approvazione della graduatoria medesima (art. 91 co 4 D.Lgs. n. 267/2000).-

Tanto premesso, i sottoscritti, nella sopra esposta qualità, chiedono che il Comune di Cerisano, in persona del Sindaco pro-tempore, e del Responsabile del Settore, proceda all’annullamento della Determina n. 143 del 27.12.2012, R.G. n. 782 del 27.12.2012, e all’adozione dei conseguenziali provvedimenti.-
Con riserva di ogni azione.-

Lucio Di Gioia Luigi Settino

martedì 8 gennaio 2013

ANNO NUOVO -VITA NUOVA......(Ponte vecchio)


Anno nuovo, vita nova: detto universale. Ma a Valli non e' di moda. L'anno vecchio e' finito, ma il problema principe nella frazione e' ben lontano dalla soluzione.
Ripercorriamo i fatti passati:
Il 16 novembre (1 riunione nella Chiesa di Valli) il Sindaco annuncia che il Ponte verra' chiuso per lavori. I soldi ci sono. 
Inoltre si costruira' una strada alternatica da Pira a Petrara. I lavori verranno fatti dal Comune e inizieranno a brevissimo.
Il 23 novembra il Ponte viene chiuso senza preavviso.  
La settimana dopo il Sindaco reincontra i cittadini di Valli ed annuncia misure straordinarie per "ALLEVIARE" i disagi della frazione- medico in loco, navetta tra il Paese e la frazione -sgravi fiscali per le imprese della frazione. Per la strada Pira - Petrara bisogna attendere i soldi di "Pinuzzo"  (Gentile).
Il 17 dicembre, con squlli di trombe partono i lavori al Ponte.
Nella stessa giornata terminano.
I soldi della strada Pira Petrara arrivano.... IN PARTE (50.000 EUR). Forse non bastano. Ma almeno una pista la faranno......
Ad oggi registriamo:
I LAVORI AL PONTE SONO FERMI.
I LAVORI ALLA STRADA ALTERNATIVA NON SONO MAI PARTITI
LA STRADA DEL RINACCHIO EVIDENZIA MINACCIOSE CREPE
IL SERVIZIO DI NAVETTA E' .......TEMPORANEAMENTE.......SOSPESO
NELLA FRAZIONE NON VIENE RACCOLTA LA SPAZZATURA.
IL SERVIZIO MEDICO FUNZIONA REGOLARMENTE  (Grazie al profondo senso civico e spirito di abnegazione verso i suoi assistiti del dott. Ivan Greco Vicesindaco di Cerisano).

Il ns plauso agli abitanti della frazione che, con grande senso civico, stanno sopportando i disagi, a volte ingegnandosi con grande spirito di iniziativa e che attendono fiduciosi l'avverarsi delle promesse di chi ci governa con improvvisazione e  mancanza di organizzazione.
Ci auguriamo che i disagi possano terminare a breve, ma ne dubitiamo fortemente. Per il momento comunque BUON ANNO NUOVO!

giovedì 13 dicembre 2012

Informeremo la Procura della Repubblica

Forse qualcuno pensava di trovarci distratti ed impegnati su altre tematiche: il parco eolico, mezzo paese senza acqua potabile, la viabilità di frazione Valli interrotta per dissesto idrogeologico, debiti fuori bilancio non dichiarati, e tanti altri disastri che conclamano il fallimento politico amministrativo della Giunta mancina.
O forse, meglio, ritiene di poter far tutto a proprio piacimento, senza dar conto ad alcuno; che la vittoria elettorale garantisca completa impunità, compresa la possibilità di “modificare ed interpretare ” le leggi del nostro ordinamento, pur di raggiungere il risultato prefissato.
Eppure i precedenti – il servizio delle “Iene” sul concorso vinto dal vicesindaco, le cronache nazionali sulla vicenda dell’armonizzatore- avrebbero dovuto suggerire, quanto meno, maggiore cautela, riflessione e studio nelle deliberazioni più delicate.
Sicuramente il nostro gruppo politico non può tacere ed essere complice di quella che, di tutta evidenza, si profila come pratica amministrativa viziata, artificiosa e palesemente illegittima.
Le recenti ed inaspettate delibere votate dalla Giunta municipale nell’ottobre scorso, infatti, indicano, con estrema chiarezza, l’ultima trovata della Giunta mancina: procedere ad una assunzione a tempo indeterminato, attingendo dalla graduatoria – definitiva - del Comune di Marano Principato.
Si modifica il piano triennale delle assunzioni – approvato appena qualche mese prima-, si istituisce, così, un nuovo posto nell’area finanziaria e si aggiorna il regolamento di organizzazione degli Uffici e dei servizi.
Nel novembre ultimo, infine, si approva lo schema di convenzione tra i predetti Comuni ed il gioco è fatto, il posto è garantito.
In definitiva, il Comune di Cerisano intenderebbe assumere un Istruttore di categoria C attingendo dalla graduatoria in corso di validità di altro Comune, senza che tra i medesimi Enti sia stato stipulato -anteriormente al concorso stesso- alcun accordo in tal senso.- Ma per assumere chi? Per quale motivo? Le risposte arriveranno ben presto.
Intanto, occorre sottolineare l’assoluta illegittimità della descritta procedura che non solo viola norme di diritto positivo in materia di assunzioni nel pubblico impiego, integrando profili di illegittimità, con conseguente responsabilità personale di tutti coloro i quali contribuiranno all’adozione di tali atti, ma che è anche in palese contrasto con il principio costituzionale di imparzialità e trasparenza dell’azione della Pubblica Amministrazione (cfr art. 97 Cost.), oltre che del procedimento amministrativo(legge 7 agosto 1990 n.241).
Invero, è bene chiarire che, per l’utilizzazione della graduatoria concorsuale di altra amministrazione, il Comune avrebbe dovuto stipulare apposita convenzione prima dell’indizione della medesima procedura concorsuale allo scopo di evitare che la procedura stessa possa costituire una modalità di elusione delle norme che vietano la possibilità di effettuare richieste nominative di candidati inseriti nelle predette graduatorie e per dare la possibilità a tutti i cittadini di poter partecipare sapendo, sin dalla pubblicazione del bando di concorso, il numero complessivo dei posti messi a concorso e presso quali enti potrebbero essere chiamati a ricoprirli.
Così come si dovrebbero rigorosamente osservare i criteri cardine delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione, per la copertura di posti attraverso l’utilizzo delle graduatorie di altri Enti, ovvero: l’esistenza del posto nella dotazione organica alla data di indizione del concorso; che tale posto sia vacante e non istituito o trasformato successivamente all’approvazione della graduatoria.
Di contro, il Comune di Cerisano, con consapevolezza e piena determinazione, procede eludendo ed aggirando tutte le citate previsioni normative, omettendo e reinterpretando finanche i pareri offerti, su casi simili, dal Ministero dell’Interno, dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dall’Anci.
Una serie di atti e delibere, quelle prodotte dalla Giunta mancina, che manifestano spregiudicatezza e disinvoltura nella procedura messa in atto, preludendo ad una assunzione grossolanamente illegittima.
Ma perché non bandire un pubblico concorso…, perché non dare l’opportunità ai giovani laureati cerisanesi di provare a concorrere per un agognato posto fisso.
E ancora, se proprio si vuole aggirare la legge, perchè, non stabilizzare tutti i dipendenti precari che lavorano nel nostro Ente.
Il diritto al lavoro è sacrosanto per tutti i cittadini e, certamente, anche per la gente di Cerisano.

sabato 8 dicembre 2012

Buona Immacolata e buona giornata di festa a tutti


Caro Don Enrico, orgogliosi di te

Ti sarai chiesto “Dove sono i miei fedeli Parrocchiani??? Perché non si fanno sentire??? Ebbene, noi siamo stati travolti da questa tua inaspettata decisione come da una valanga e ancora siamo increduli, tramortiti, increduli che si possa arrivare a fare tanto male, e che ci possa essere in giro tanta cattiveria e vigliaccheria. Hai dato l’anima per il tuo paese, ma sapevi fin dall’ inizio che nessun Profeta è apprezzato in Patria , così dice la Bibbia, ma hai continuato con caparbietà spinto dalla tua grande fede  e dal tuo grande amore verso la tua Cerisano. Non sei stato apprezzato da quei pochi a cui davano fastidio i tuoi rinnovamenti, ma sappi che c’è tanta gente, ed è la maggioranza, che non finirà mai di ringraziarti per averla scossa da quel torpore in cui viveva da troppo tempo. Non ti abbiamo saputo proteggere e sostenere abbastanza, ma il nostro rammarico più grande è che chi era deputato a farlo e ne aveva la forza e il DOVERE ti ha lasciato solo, ma tu sai bene che al di sopra di tutti c’è chi tutto vede e non abbandona i propri figli.  Grazie Don Enrico per tutto quello che ci hai dato, ti lasciamo con un detto : “Il Signore chiude una porta ed apre un portone” il nostro augurio è proprio questo, che tu possa approdare  là dove saranno apprezzate le tue doti e le tue capacità. Grazie per il tuo servire devoto e amorevole, siamo tanto orgogliosi che tu sei stato il nostro grande Sacerdote.  Con affetto e stima
Gruppo Caritas

lunedì 3 dicembre 2012

Un no senza se e senza ma a questo scempio


http://www.activism.com/it_IT/petizione/no-all-impianto-eolico-di-cerisano-e-marano-p-area-urbana-di-cosenza/40978

venerdì 16 novembre 2012

RIFLESSIONE SULL'INCONTRO RELATIVO AL PONTE DI VALLI


Allora, a mente fredda, vediamo se abbiamo LETTO e capito bene:
IL PONTE SI CHIUDE e su questo non si discute.
Per i lavori sul ponte esiste un progetto ed i soldi e quindi iniziano i lavori.
I lavori durano 6 - 8- 10 mesi forse un anno. Questo non e' chiaro.
I lavori sul ponte finiscono, ma la strada non si puo' riaprire  perche' bisogna consolidare l'intero costone sovrastante. Per la messa in sicurezza del costone non esiste un progetto e non sono stati ancora reperiti fondi.
Intanto iniziano i lavori per un percorso alternativo- Da C/da Pira si fara' un tracciato di circa 500 metri con innesto a c/da Petrara (nei pressi di Borgo Citerium).
Questi lavori li fa il Comune con fondi propri (ci piacerebbe saper il costo e se esiste gia' la copertura di bilancio). Ma soprattutto i tempi di realizzazione. 
Si dovrebe inoltre riaprire Il Ponte di C/da Petrara con i fondi regionali gia' stanziati per il ripristino di quelle zone.
Inoltre il Comune fara' partire gli aiuti alla frazione: sgravi fiscali alle attivita', medico in sede per le ricette, trasporto degli anziani per pagare la pensione, potenziamento degli autobus. 
Questo a stasera. Ma domani il ponte potrebbe chiudere PER ALCUNI ANNI e la gente troverebbe pronti questi interventi? ed i percorsi alternativi? Ma poi, avete mai provato a percorrere le strade di Za diana, Pira, Petrara, Bivio Lettica, per raggiungere Cerisano? E queste, strette,  ricche di curve, salite, tornanti, riusciranno ad assorbire questa mole di traffico che si riversera' su di esse? 
Ancora una volta, stasera, gli abitanti di Valli hanno ascoltato con compostezza e fair play le promesse dei parolai della politica. Da domani vivranno i disagi della vita reale e quotidiana. I disagi di un inverno che e' alle porte e che quest'anno fa ancora piu' paura, i disagi di anni di incuria e lassismo.
E' stato detto stasera "I nodi vengono al pettine". Vero. Sicuramente non li scioglieremo a breve ed in modo indolore. Buona notte e facciamoci coraggio, ne avremo bisogno nei prossimi anni. Finito di scrivere alle 0.06 del 16 novembre 2012.