...oggi si sarebbe dovuto tenere il consiglio comunale: ordine del giorno pre - dissesto. .il sindaco invita la cittadinanza a presenziare....ma nulla ...tutto da rifare. ..incapacità? Dilettantismo ? Semplicemente pagliette sulle spalle dei cerisanesi? Il grande bluff ... semplicemente rimandato!!!
martedì 28 gennaio 2014
venerdì 29 novembre 2013
La morte di Franco Ritacca, al dolore di una tragedia non si aggiungano l'insensibilità e le inadempienze delle istituzioni
Un grande abbraccio alla famiglia di Franco Ritacca. Siamo vicini e solidali. (Primavera cerisanese)
La morte di Franco Ritacca, LSU del comune di Cerisano, e' una tragedia che colpisce le coscienze e che riporta tristemenente alla ribalta il problema della sicurezza sul lavoro, ed in questo caso anche la mancanza di copertura previdenziale completa. Franco era un lavoratore iscritto, alla Cgil. Un'iscrizione che viveva con passione e senso di appartenenza. Aveva sempre manifestato la sua rabbia ed il suo disagio con grande civilta' orgoglio e dignita', lo scorso anno a Catanzaro allo sciopero regionale di Lsu e Lpu, e quest'anno aveva aderito, sempre fra i primi, a tutti i presidi ed a tutti gli scioperi, ultimo quello di Reggio Calabria il 12 novembre. Certo per la sua famiglia la sua perdita, la sua scomparsa prematura, non potra' mai essere colmata, ma adesso il Comune e la Regione facciano la loro parte, in attesa che la Procura concluda le indagini. Il comune si attivi con L'Inail affinche' venga velocemente liquidato quanto spetta agli eredi. La Regione ponga fine al suo ritardo vergognoso nel pagamento delle indennita' di decesso, per i lavoratori lsu e lpu morti sul lavoro, previsto dal disciplinare regionale. Decine di famiglie aspettano da oltre due anni la liquidazione, non si aggiunga al dolore di una tragedia come questa anche l'insensibilita' e le inadempienze delle istituzioni. Ai colleghi, alla famiglia, alla moglie e ai figli il Nidil Cgil esprime solidarieta', per ricordare chi come Franco ha sempre creduto e lottato per migliorare i diritti e le condizioni dei lavoratori, ed ha pagato con la vita il suo attaccamento al lavoro, che viveva non come condizione di precarieta' ma come espressione di dignita'. Quella dignita' che Governo e Regione continuano a negare a migliaia di lsu e lpu calabresi, ma sappiano che la lotta e la mobilitazione sindacale non si fermera'.
Nicoletti Giovambattista
Segreteria NIDIL CGIL CALABRIA Segreteria NIDIL CGIL COSENZA
Un conterraneo muore a Cerisano per montare l'albero di Natale nella piazza del paese. Si legge che la scala era provvisoria e che era un LSu. Quando alla sottovalutazione delle condizioni di salute e sicurezza si accompagna quella della precarietà di senso, si capisce il dramma del lavoro attuale. Qualche sindaco organizzerà una manifestazione ad hoc, limitando tuttavia la considerazione del mio conterraneo ad una sfilata di politici. Altri, la moglie e la figlia lo sentiranno mancare per sempre. La mia giornata e' partita nel peggiore dei modi.
Anna Calabria Rota (dal web)
La morte di Franco Ritacca, LSU del comune di Cerisano, e' una tragedia che colpisce le coscienze e che riporta tristemenente alla ribalta il problema della sicurezza sul lavoro, ed in questo caso anche la mancanza di copertura previdenziale completa. Franco era un lavoratore iscritto, alla Cgil. Un'iscrizione che viveva con passione e senso di appartenenza. Aveva sempre manifestato la sua rabbia ed il suo disagio con grande civilta' orgoglio e dignita', lo scorso anno a Catanzaro allo sciopero regionale di Lsu e Lpu, e quest'anno aveva aderito, sempre fra i primi, a tutti i presidi ed a tutti gli scioperi, ultimo quello di Reggio Calabria il 12 novembre. Certo per la sua famiglia la sua perdita, la sua scomparsa prematura, non potra' mai essere colmata, ma adesso il Comune e la Regione facciano la loro parte, in attesa che la Procura concluda le indagini. Il comune si attivi con L'Inail affinche' venga velocemente liquidato quanto spetta agli eredi. La Regione ponga fine al suo ritardo vergognoso nel pagamento delle indennita' di decesso, per i lavoratori lsu e lpu morti sul lavoro, previsto dal disciplinare regionale. Decine di famiglie aspettano da oltre due anni la liquidazione, non si aggiunga al dolore di una tragedia come questa anche l'insensibilita' e le inadempienze delle istituzioni. Ai colleghi, alla famiglia, alla moglie e ai figli il Nidil Cgil esprime solidarieta', per ricordare chi come Franco ha sempre creduto e lottato per migliorare i diritti e le condizioni dei lavoratori, ed ha pagato con la vita il suo attaccamento al lavoro, che viveva non come condizione di precarieta' ma come espressione di dignita'. Quella dignita' che Governo e Regione continuano a negare a migliaia di lsu e lpu calabresi, ma sappiano che la lotta e la mobilitazione sindacale non si fermera'.
Nicoletti Giovambattista
Segreteria NIDIL CGIL CALABRIA Segreteria NIDIL CGIL COSENZA
Un conterraneo muore a Cerisano per montare l'albero di Natale nella piazza del paese. Si legge che la scala era provvisoria e che era un LSu. Quando alla sottovalutazione delle condizioni di salute e sicurezza si accompagna quella della precarietà di senso, si capisce il dramma del lavoro attuale. Qualche sindaco organizzerà una manifestazione ad hoc, limitando tuttavia la considerazione del mio conterraneo ad una sfilata di politici. Altri, la moglie e la figlia lo sentiranno mancare per sempre. La mia giornata e' partita nel peggiore dei modi.
Anna Calabria Rota (dal web)
giovedì 21 novembre 2013
Comune in PRE DISSESTO , ovvero le pagliette hanno le gambe corte...e la barba lunga...
Leggi anche:
Di Gioia insiste sui debiti:
Mancina si dimetta
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/search?updated-max=2013-08-02T10:32:00%2B02:00Debiti, debiti, debiti: la Giunta ammette e vuole "sanare", ma pagheranno i cittadini
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/08/debti-debiti-debiti-la-giunta-ammette-e.htmlMANCINA PER TUTTA LA VITA
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/06/mancina-per-tutta-la-vita.htmlAssunzione annullata. Bravo Mancina, Ben Fatto, Bel Danno... l'Ennesimo.
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/05/assunzione-annullata-bravo-mancina-ben.htmlgiovedì 14 novembre 2013
mercoledì 9 ottobre 2013
martedì 1 ottobre 2013
giovedì 26 settembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
Appunti dal Festival (da cerisanoinrete)
da Cerisanoinrete.it
| MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2013 08:15 |
Zero presenze al concerto clou. Buttati via migliaia di euro.
Il Festival altera i connotati di un paese che scivola sempre più verso l’obblio. Altera anche la mente di sciocchi individui iscritti a libro paga di maghi e stregoni. Così è stato il Sabato della festa, allorquando un giovin signore (?), omaggiato da prebende per servizi di coordinamento (di cosa?), interpellando ad alta voce altro questuante iscritto nello stesso libro paga esclamò “Direttore quanta gente!!!” La frase fu reiteratamente ripetuta sperando che chi passava, tra l'altro un musicista che si è esibito nello stesso Festival senza compenso per qualcosa di più importante del dire a qualche ragazzo di rimuovere le sedie, si disturbasse di ciò. L’individuazione dei questuanti è singolare, tale individuo altri non era che un “impresentabile” rinviato a giudizio nella sua qualità di amministratore, pertanto indegno di stare in una lista. A proposito di gente, di presenze, di folle oceaniche, cosa penserà lo sciocco delle poche decine di presenze paganti al concerto degli ALMAMEGRETTA che rappresentava nei progetti della direzione artistica il clou della manifestazione 2013? Quale è stata la quota individuale di ogni cittadino cerisanese per corrispondere il cachet alla band partenopea? Quanti denari sono stati corrisposti a parenti e amici degli amici per inanellare ancora una brutta figura? Povero Festival, povera Cerisano, povere casse comunali!!!!
|
martedì 10 settembre 2013
Festival senza copertura finanziaria
Finalmente (meglio tardi che mai!) anche il collega-capogruppo Zecca si accorge della correttezza delle nostre battaglie sui debiti fuori bilancio.
Da Cerisanoinrete segnaliamo un articolo sulla copertura finanziaria delle spese del Festival delle Serre 2013.
da Cerisanoinrete
Con quali soldi si pagheranno artisti e maestranze del Festival?
“In ordine alla regolarità contabile si esprime parere NEGATIVO in considerazione che in esercizio provvisorio di bilancio la copertura della spesa de quo anche se coperta dai dodicesimi non può essere certa in considerazione della dovuta previsione nel bilancio 2013 di debiti fuori bilancio maturati ed in attesa di riconoscimento. Pertanto la presente spesa può provocare squilibrio economico-finanziario sul patrimonio dell’ente. Firmato Il responsabile dell’area finanziaria ing. Romolo Ottavio Greco”.
A sipario chiuso e a riflettori spenti portiamo all’attenzione dei lettori di Cerisano in Rete questo straordinario frammento della deliberazione della Giunta Municipale circa l’approvazione del progetto FESTIVAL DELLE SERRE. Il dirigente dell’ufficio finanziario il quale è chiamato ad una valutazione tecnica quindi di fattibilità sostiene che non ci siano soldi anche in considerazione del fatto che il consiglio comunale deve riconoscere debiti fuori bilancio ovvero recuperarli in questo esercizio finanziario e l’organo politico se ne infischia va avanti lo stesso impegnando soldi che il Comune non ha in cassa. Per il momento fatevi un’idea. Ritorneremo su questo argomento con delle nuove puntate di una storia che avrà risvolti impensabili. Una cosa ce la chiediamo ora! Come avrà fatto l'Ufficio finanziario ha individuare i creditori stipulando con loro i contratti e redigendo le determine impegnando le cifre dopo aver espresso parere negativo?
venerdì 2 agosto 2013
Debiti, debiti, debiti: la Giunta ammette e vuole "sanare", ma pagheranno i cittadini
Primavera cerisanese da tempo si batte, tra le altre cose, per la trasparenza sui documenti contabili del Comune di Cerisano e per la riduzione dei costi dei servizi.
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/03/la-verita-sui-conti.html
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/02/un-milione-di-euro-di-debiti-da.html
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/02/prossimi-al-dissesto.html
Alle continue richieste di chiarimenti sui debiti fuori bilancio, avanzate da parte nostra sia nelle sedi preposte sia sulla stampa, il "pagliettaro" della politica cerisanese non ha mai dato risposte.
Il 24 luglio la Giunta al completo, in una seduta appositamente convocata, AMMETTE l'esistenza di DEBITI FUORI BILANCIO, in particolare sulle parcelle dell'avvocato Chiaia.
Si tratta dello stesso legale (ma siamo sicuri che è una pura e semplice coincidenza) che difende l'ex sindaco Loris Greco e l'ex giunta Comunale nella causa per gli immobili costruiti difronte al cimitero comunale.
Pubblichiamo la delibera di giunta... i cittadini devono sapere.
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/03/la-verita-sui-conti.html
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/02/un-milione-di-euro-di-debiti-da.html
http://piazzagrandecerisano.blogspot.it/2013/02/prossimi-al-dissesto.html
Alle continue richieste di chiarimenti sui debiti fuori bilancio, avanzate da parte nostra sia nelle sedi preposte sia sulla stampa, il "pagliettaro" della politica cerisanese non ha mai dato risposte.
Il 24 luglio la Giunta al completo, in una seduta appositamente convocata, AMMETTE l'esistenza di DEBITI FUORI BILANCIO, in particolare sulle parcelle dell'avvocato Chiaia.
Si tratta dello stesso legale (ma siamo sicuri che è una pura e semplice coincidenza) che difende l'ex sindaco Loris Greco e l'ex giunta Comunale nella causa per gli immobili costruiti difronte al cimitero comunale.
Pubblichiamo la delibera di giunta... i cittadini devono sapere.
venerdì 21 giugno 2013
Sister Act musical Tour, domani al Morelli
PLATEA : 12,00 €
GALLERIA : 12,00 €
Prevendite :
INPRIMAFILA
Via F. Alimena 4/b, 87100 Cosenza (CS)
Tel: 0984 795699 - e-mail: info@inprimafila.net
ORARIO APERTURA:
LUNEDI - VENERDI 09.30 - 13.00 / 16.30 - 19.30
SABATO 09.30 - 13.00
TRONY COSENZA
via Panebianco c/o centro commerciale La City
mercoledì 12 giugno 2013
MANCINA PER TUTTA LA VITA
Per tutta la vita i cerisanesi ricorderanno Salvatore Mancina, il Sindaco con il primato dei debiti.
Lo ricorderanno come colui che si è assunto l’onore di sottoscrivere il mutuo di più elevato importo in tutta la storia del nostro Paese.
Un mutuo di ben 1.215.421,40 euro da sottoscrivere con la Cassa Depositi e Prestiti per ripianare UNA PARTE dei debiti del Comune di Cerisano. Tasso stabilito 3,302%(variabile) durata 29 anni.
Ma lo sapete a quanto ammonta la rata annua su tale mutuo in costanza di tasso? EURO 65.452,36 Da dove li prendiamo i soldi per questa nuova rata?
E quanti interessi esborsa il Comune in 29 anni? EURO 682.697,52 SPERANDO CHE IL TASSO NON AUMENTI.
Un affare o una pesante eredita’ per i nostri figli? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA………..
(fonte dati: Comune di Cerisano – Albo pretorio – delibera di giunta n. 40)
giovedì 6 giugno 2013
venerdì 31 maggio 2013
Assunzione annullata. Bravo Mancina, Ben Fatto, Bel Danno... l'Ennesimo.
Come abbiamo anticipato nei giorni scorsi il Comune di Cerisano ha annullato in autotutela l'assunzione a tempo indeterminato di una lavoratrice.
Più volte avevamo sottolineato, nelle sedi preposte, e a tutela degli interessi dell'Ente l'illegittimità della procedura. Il sindaco Mancina e la Giunta hanno fatto orecchie da mercanti. Il risultato? Il Ministero che ribadisce l'illegittimità della procedura; il dirigente comunale che in autotutela annulla la propria determina di assunzione; rischio concreto di richiesta di risarcimento danni al Comune di Cerisano.
Non ci resta che fare i complimenti al sindaco...
Bravo Mancina, Ben Fatto, Bel Danno... l'Ennesimo.
Il testo della determina...
venerdì 24 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
FLASH: Annullata assunzione illeg(g)ittima in Comune
Una battaglia di legalità vinta dal gruppo Primavera cerisanese.
Vince la legalità, Vince Primavera Cerisanese, Vince il paese!
*Ringrazio il sindaco Mancina per la segnalazione del refuso nel titolo. Saluti. Francesco Madrigrano (Asino del web)
giovedì 9 maggio 2013
Il primo bilancio...tutto di Mancina...BOCCIATI
Il primo bilancio...
tutto di Mancina...
questa sera, alle ore 21:00
consiglio comunale...
non mancate...
martedì 30 aprile 2013
lunedì 1 aprile 2013
Caro “PAGLIETTARO” della politica cerisanese Ti SFIDO.
Ti sfido ad un pubblico confronto, in piazza, a Valli, dinanzi alla gente.Ti sfido ad assumere, per intero- la responsabilità di quello che vai dicendo –Tu ed i Tuoi sodali- al cospetto dell’intera cittadinanza e, soprattutto, in contraddittorio.Ti sfido a produrre prove, documenti, verbali, consulenze; potrai farti accompagnare –se ritieni- da tecnici, politici, colleghi, chi vuoi…io verrò da solo, a testa alta, sicuro della verità.Troppo facile scaricare sugli altri le proprie responsabilità; troppo vile giocare sulla credulità della gente in buona fede; troppo semplice utilizzare, al bisogno, servi sciocchi e perditempo per divulgare falsità e bassezze.Quella che stai utilizzando – Tu ed i Tuoi Compari - non è certo la nobile arte della politica, ma è pura calunnia e diffamazione; mezzucci premeditati e vigliacchi, per sfuggire alle proprie responsabilità; celare, così, la propria incapacità nel risolvere i problemi, cercando di distribuire colpe a chi, nel nome della verità, si batte e continuerà a farlo, per i puri diritti di cittadinanza.Caro “PAGLIETTARO” della politica, scegli Tu il luogo, l’ora: io sono e resto a Tua disposizione… sempre, nell’interesse della verità e della giustizia ed al servizio della gente.Solo così i cittadini, solitamente convocati per stucchevoli monologhi, potranno ascoltare le “verità”.Rimango in attesa di riscontro.
27 marzo, 2013, Lucio Di Gioia
27 marzo, 2013, Lucio Di Gioia
Ma che colpa abbiamo noi?
Il
triunvirato decide di divulgare la notizia del giorno. I banditori
di palazzo escono
in strada. Il popolo deve sapere di chi e’ la colpa se il Ponte di
Valli non riapre per Pasqua. .Ma
veramente pensate che la gente possa bersi questa ennesima
“PAGLIETTA”La
gente, anche se esasperata dai disagi, non dimentica. Ricorda
benissimo la riunione del 15 novembre nella chiesetta di Valli.
Quella sera il Sindaco e l’assessore Sansone annunciavano
l’imminente chiusura del Ponte. Distribuivano copia della perizia
del Genio Civile secondo il quale l’intero costone circostante il
ponte era a rischio e doveva essere messo in sicurezza prima di
procedere all’apertura della SP 45. Essi stessi annunciavano che i
lavori sul ponte sarebbero durati 6 – 8 mesi e che, da soli, non
potevano garantire la riapertura della strada. Assicuravano che si
sarebbero impegnati a ricercare fondi per la messa in sicurezza di
quei luoghi.Cosa
e’ successo da quella data? Il 23 novembre il Ponte chiude. I
Lavori iniziano e proseguono a rilento. Ad oggi sono fermi e le travi
da utilizzare sepolte dal fango in fondo al fiume. Nel mese di
febbraio cede il costone in località Rinacchio. Il sindaco decide la
somma urgenza e, invece di intervenire sulle opere esistenti, si
lancia nel progetto del secolo. La nuova arteria Pira-Petrara. Con un
ordinanza si da’ il via a una nuova opera da più di 300.000 euro
poi ridimensionata a 199.000 euro. Il tutto senza fondi disponibili,
basandosi sulle promesse di politici in cerca di voti. L’originaria
ordinanza, ad oggi, risulta decaduta e l’impresa continua i lavori
senza impegni di spesa concreti. Ma questa strada risolverà i
problemi di circolazione?. Forse no. Sicuramente ampierà il buco
nero dei debiti fuori bilancio del Comune, gia’ di grosse
dimensioni. Pochi giorni fa cede il costone nei pressi del Ponte.DISAGI
SU DISAGI e la colpa di chi e’? Di chiunque parla del problema, lo
sottopone all’attenzione dei media, dell’opinione pubblica, degli
amministratori. Colpevoli di aver dato voce ai disagi della gente,
colpevoli di PARLARE in un borgo dove la parola d’ordine e’
TACERE. Dove e’ vietato contestare. Dove il cittadino deve, in
silenzio, attendere, pregare, invocare, sperare che il miracolo
avvenga. Ma i miracoli sono rari e certamente non e’ con i miracoli
che il problema Ponte giungera’ a soluzione.Forse
se il Ponte NON RIAPRE lo si deve alle false promesse che
puntualmente vengono smentite?Forse
qualcuno, in questi mesi, “sottobanco” ha fatto circolare la
notizia che, una volta finiti i lavori al ponte, avrebbe fatto
riaprire la strada? Forse qualcuno ha annunciato nuove perizie
“amiche” sulla situazione del costone? Forse qualcuno ha promesso
tempi rapidissimi per i lavori al ponte?Forse
quel qualcuno adesso, alla luce dei recenti eventi, HA AVUTO PAURA di
non poter mantenere gli impegni? Ha avuto paura che le sue BUGIE
venissero smascherate. Ha avuto paura di non riuscire a nascondere le
sue disfatte amministrative?Invece
di ammettere che, per la messa in sicurezza del costone, occorrono
progetti e fondi, e non perizie edulcorate, invece di spiegare che
fino ad oggi nulla e’ stato fatto, che forse e’ stato un errore
dirottare i pochi soldi disponibili ad altri luoghi ed altri progetti
non risolutori, invece di tutto questo, si e’ scelto di trovare il
capro espiatorio ai propri errori.Noi
confidiamo nell’intelligenza delle persone. Oggi come ieri e come
domani, ogni ns azione sarà volta a tutelare i legittimi diritti
della gente offesa dalle PAGLIETTE di chi pensa di ottenere consenso
sulle promesse e cerca colpevoli e fantasmi che giustifichino i
propri grossolani errori. Noi restiamo UOMINI LIBERI di pensare e
parlare.
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