giovedì 9 maggio 2013
martedì 30 aprile 2013
lunedì 1 aprile 2013
Caro “PAGLIETTARO” della politica cerisanese Ti SFIDO.
Ti sfido ad un pubblico confronto, in piazza, a Valli, dinanzi alla gente.Ti sfido ad assumere, per intero- la responsabilità di quello che vai dicendo –Tu ed i Tuoi sodali- al cospetto dell’intera cittadinanza e, soprattutto, in contraddittorio.Ti sfido a produrre prove, documenti, verbali, consulenze; potrai farti accompagnare –se ritieni- da tecnici, politici, colleghi, chi vuoi…io verrò da solo, a testa alta, sicuro della verità.Troppo facile scaricare sugli altri le proprie responsabilità; troppo vile giocare sulla credulità della gente in buona fede; troppo semplice utilizzare, al bisogno, servi sciocchi e perditempo per divulgare falsità e bassezze.Quella che stai utilizzando – Tu ed i Tuoi Compari - non è certo la nobile arte della politica, ma è pura calunnia e diffamazione; mezzucci premeditati e vigliacchi, per sfuggire alle proprie responsabilità; celare, così, la propria incapacità nel risolvere i problemi, cercando di distribuire colpe a chi, nel nome della verità, si batte e continuerà a farlo, per i puri diritti di cittadinanza.Caro “PAGLIETTARO” della politica, scegli Tu il luogo, l’ora: io sono e resto a Tua disposizione… sempre, nell’interesse della verità e della giustizia ed al servizio della gente.Solo così i cittadini, solitamente convocati per stucchevoli monologhi, potranno ascoltare le “verità”.Rimango in attesa di riscontro.
27 marzo, 2013, Lucio Di Gioia
27 marzo, 2013, Lucio Di Gioia
Ma che colpa abbiamo noi?
Il
triunvirato decide di divulgare la notizia del giorno. I banditori
di palazzo escono
in strada. Il popolo deve sapere di chi e’ la colpa se il Ponte di
Valli non riapre per Pasqua. .Ma
veramente pensate che la gente possa bersi questa ennesima
“PAGLIETTA”La
gente, anche se esasperata dai disagi, non dimentica. Ricorda
benissimo la riunione del 15 novembre nella chiesetta di Valli.
Quella sera il Sindaco e l’assessore Sansone annunciavano
l’imminente chiusura del Ponte. Distribuivano copia della perizia
del Genio Civile secondo il quale l’intero costone circostante il
ponte era a rischio e doveva essere messo in sicurezza prima di
procedere all’apertura della SP 45. Essi stessi annunciavano che i
lavori sul ponte sarebbero durati 6 – 8 mesi e che, da soli, non
potevano garantire la riapertura della strada. Assicuravano che si
sarebbero impegnati a ricercare fondi per la messa in sicurezza di
quei luoghi.Cosa
e’ successo da quella data? Il 23 novembre il Ponte chiude. I
Lavori iniziano e proseguono a rilento. Ad oggi sono fermi e le travi
da utilizzare sepolte dal fango in fondo al fiume. Nel mese di
febbraio cede il costone in località Rinacchio. Il sindaco decide la
somma urgenza e, invece di intervenire sulle opere esistenti, si
lancia nel progetto del secolo. La nuova arteria Pira-Petrara. Con un
ordinanza si da’ il via a una nuova opera da più di 300.000 euro
poi ridimensionata a 199.000 euro. Il tutto senza fondi disponibili,
basandosi sulle promesse di politici in cerca di voti. L’originaria
ordinanza, ad oggi, risulta decaduta e l’impresa continua i lavori
senza impegni di spesa concreti. Ma questa strada risolverà i
problemi di circolazione?. Forse no. Sicuramente ampierà il buco
nero dei debiti fuori bilancio del Comune, gia’ di grosse
dimensioni. Pochi giorni fa cede il costone nei pressi del Ponte.DISAGI
SU DISAGI e la colpa di chi e’? Di chiunque parla del problema, lo
sottopone all’attenzione dei media, dell’opinione pubblica, degli
amministratori. Colpevoli di aver dato voce ai disagi della gente,
colpevoli di PARLARE in un borgo dove la parola d’ordine e’
TACERE. Dove e’ vietato contestare. Dove il cittadino deve, in
silenzio, attendere, pregare, invocare, sperare che il miracolo
avvenga. Ma i miracoli sono rari e certamente non e’ con i miracoli
che il problema Ponte giungera’ a soluzione.Forse
se il Ponte NON RIAPRE lo si deve alle false promesse che
puntualmente vengono smentite?Forse
qualcuno, in questi mesi, “sottobanco” ha fatto circolare la
notizia che, una volta finiti i lavori al ponte, avrebbe fatto
riaprire la strada? Forse qualcuno ha annunciato nuove perizie
“amiche” sulla situazione del costone? Forse qualcuno ha promesso
tempi rapidissimi per i lavori al ponte?Forse
quel qualcuno adesso, alla luce dei recenti eventi, HA AVUTO PAURA di
non poter mantenere gli impegni? Ha avuto paura che le sue BUGIE
venissero smascherate. Ha avuto paura di non riuscire a nascondere le
sue disfatte amministrative?Invece
di ammettere che, per la messa in sicurezza del costone, occorrono
progetti e fondi, e non perizie edulcorate, invece di spiegare che
fino ad oggi nulla e’ stato fatto, che forse e’ stato un errore
dirottare i pochi soldi disponibili ad altri luoghi ed altri progetti
non risolutori, invece di tutto questo, si e’ scelto di trovare il
capro espiatorio ai propri errori.Noi
confidiamo nell’intelligenza delle persone. Oggi come ieri e come
domani, ogni ns azione sarà volta a tutelare i legittimi diritti
della gente offesa dalle PAGLIETTE di chi pensa di ottenere consenso
sulle promesse e cerca colpevoli e fantasmi che giustifichino i
propri grossolani errori. Noi restiamo UOMINI LIBERI di pensare e
parlare.
lunedì 18 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
Nuove dimissioni
Secondo indiscrezioni dell'ultima ora, la turbolenta attività amministrativa del Comune di Cerisano ha sfiancato la resistenza di un altro segretario comunale.
Il dott. Zimbo avrebbe rassegnato le sue dimissioni in questi giorni.
Ignote le cause .......o quasi.
Dopo le dimissioni del dott. Greco da segretario comunale, le dimissioni della dott. Cistaro da responsabile dell'Ufficio Finanziario, le ultime dimissioni del dott. Zimbo, tutte concentrate nell'arco di un semestre, appare difficile credere alle coincidenze.
Le nubi minacciose del debito pubblico comunale, si addensano all'orizzonte e tutti scappano prima dell'imminente tempesta finanziaria.
Tutti tranne i responsabili di questa disfatta che restano ben ancorati alle poltrone, incuranti degli eventi.
Noi attendiamo ancora risposte alle ns interrogazioni sui debiti fuori bilancio, antichi e recenti. Le attendiamo dal revisore dei conti, e soprattutto dal Sindaco che appare sempre piu' confuso nella giungla dei numeri che non tornano.
Speriamo qualcuno ce le possa fornire in modo chiaro, esaudiente e plausibile altrimenti ci vedremo costretti a chiederle ad altri.
Per ora l'augurio al nuovo/a segretario/a comunale di buon lavoro.
lunedì 4 marzo 2013
giovedì 28 febbraio 2013
Un milione di euro di debiti
Articolo pubblicato sul blog cerisanoinrete
GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO 2013 09:02
GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO 2013 09:02
L'amministrazione si arrampica sugli specchi.
Ieri la stampa locale ha dato grande risalto al Sindaco di Cerisano omaggiandolo con una bella foto a centro pagina. Peccato non fosse a colori. Il Sindaco ha inteso convocare il cronista di fiducia per disinnescare quella mina che era stata disseminata inavvertitamente da un funzionario comunale con la lettera indirizzata al Sindaco stesso e al Revisore dei Conti che certificava debiti fuori bilancio per 580.000 euro, resa pubblica dalla tempestività di azione del gruppo consiliare Primavera Cerisanese. Il Sindaco non ha commentato questa missiva ma ha accusato i cittadini di non pagare le tasse e l’opposizione di sollevare polveroni inesistenti. L’autentico colpo di teatro è quello concernente l'altra lettera, quella dell’ex responsabile dell’ufficio finanziario che assicura dell’inesistenza di debiti fuori bilancio. Questo basterebbe per ipotizzare una sorta di battaglia interna alla burocrazia comunale molto vicina alle posizioni governative, con una nomina temporanea, avvenuta immediatamente dopo il pensionamento di colei che ha inteso inviare oggi la lettera al Primo Cittadino circa l’insussistenza di debiti fuori bilancio, e con le immediate dimissioni dopo l’invio della lettera certificante presunti debiti. Un atto formale, un tentativo di gratitudine con l’intento di mettere al riparo la politica ma che non giustificherebbe la “struttura” se dovessero risultare veritiere le ipotesi dell’opposizione e gli inviti del revisore dei Conti a verificare l’esistenza di debiti senza la copertura di Bilancio. La lettera un fondamento di verità ce l’ha. I debiti sono certi. Riteniamo che almeno siano debiti verso terzi e se assommiamo l’esposizione bancaria (anticipazione di cassa) risulta evidente che il Comune ha come minimo debiti per un milione di euro. Somma sicuramente stimata per difetto. Intanto il Sindaco ha provveduto a nominare un nuovo responsabile dell’ufficio finanziario, uno di “famiglia” l’ex Vice Sindaco quindi ex collega di giunta. La sensazione è che si stia arrivando al collasso cercando un salvagente nelle accuse rivolte ai cittadini e al passato, che altro non è rappresentato da loro stessi.
giovedì 21 febbraio 2013
Prossimi al Dissesto. IL DOCUMENTO DEL DIRIGENTE DELL'UFFICIO FINANZIARIO
| IL DOCUMENTO |
Il Comune di Cerisano è entrato in una fase di dissesto finanziario? Dopo le denunce del capogruppo di "Primavera cerisanese", Lucio Di Gioia, durante il consiglio comunale del 29 novembre 2012, i "tecnico-politici" del Comune di Cerisano sono stati "costretti" ad attivarsi per verificare l'esistenza di debiti fuori bilancio. Il quadro che è emerso è drammatico. Il responsabile dell'ufficio finanziario ha messo nero su bianco quanto, da tempo, nelle sedi competenti del consiglio comunale abbiamo denunciato. Secondo il dirigente comunale il Comune ha una situazione debitoria di almeno 583.000 euro. Il dato è venuto allo scoperto solo dopo le nostre battaglie di trasparenza sul bilancio comunale. La notizia è grave per il Comune, per i conti pubblici e per i cittadini. Si tratta, in pratica, di un vero e proprio tracollo finanziario che si è aggravato pesantemente durante la giunta Mancina. Chiediamo un consiglio comunale sul punto per capire effettivamente la reale portata dei debiti. Il sindaco si assuma la responsabilità. Non è più tempo di chiacchiere... Carnevale è passato! lunedì 28 gennaio 2013
Noi ci siamo, insieme per Valli
![]() |
| Annamaria Palummo, Lucio Di Gioia, Roberto Muoio |
Ieri alla villetta di Valli "Gaetano Palummo", abbiamo voluto testimoniare non solo la nostra solidarietà e vicinanza ai nostri concittadini di contrada Valli, ma abbiamo voluto anche informare sulle iniziative che il nostro gruppo politico ha messo in campo in queste settimane.
All'incontro ha partecipato anche Franco Caputo, il quale ha portato un suo contributo alla discussione indicando le iniziative messe in campo per la contrada ed in difesa del territorio durante il suo mandato di sindaco.
L'incontro ha registrato la presenza di tanti cerisanesi del centro, più numerosi, ad onor del vero, degli abitanti della contrada.
Sappiamo bene che gli abitanti di Valli sono sfiduciati, disgustati dalle istituzioni che non risolvono i problemi e che adottano comportamenti incresciosi anche nei confronti di chi in modo civile e responsabile promuove un'iniziativa per la comunità.
Noi ci siamo e ci saremo. Continueremo a vigilare ed a stare vicino ai cittadini, onorando l'impegno elettorale fino in fondo, come è giusto che sia.
sabato 26 gennaio 2013
venerdì 25 gennaio 2013
UNITI PER VALLI
Incontro con i cittadini di Valli, promosso dal movimento politico-culturale Primavera Cerisanese, Domenica 27 Gennaio ore 15:30 Villetta Gaetano Palummo.
martedì 22 gennaio 2013
sabato 19 gennaio 2013
VICINI AI CITTADINI DI VALLI ...BASTA PAGLIETTE
Valli stasera sei sola. Isolata in mezzo a due strade chiuse.
Quello che era prevededibile e' successo. Al pericolo si e' risposto
con due ordinanze di chiusura. Chi governa si e' liberato dalle
responsabilita' ed ha gettato i cittadini dapprima nel disagio ed oggi
nell'isolamento. Ed ora si corre ai ripari o si piangono lacrime di
coccodrillo?
A nulla forse serve ricordare che, nella riunione del 17 novembre, a
Valli, Daniela Pellegrino e Roberto Perri, invitavano a predisporre un
piano di interventi straordinarii sulla strada del Rinacchio. Il solito
balletto delle competenze con la Provincia e la promessa della nuova
strada Pira - Petrara, hanno illuso qualcuno e lasciato nel limbo ogni
intervento. I risultati dell'approssimazione e della mancanza di
programmazione sono sotto gli occhi di tutti.
AI CITTADINI DI VALLI LA NOSTRA SOLIDARIETA'
Ma non solo, a questo punto c'e' bisogno che la solidarieta' si tramuti in impegno diretto e concreto con azioni concordate con i cittadini ed al loro fianco.
Non si puo' e NON SI DEVE restare inermi ad aspettare che le promesse diventino realta'.
Stasera, comunque, invitiamo tutti alla calma, i gesti d'impulso, seppur figli dell'esasperazione, non giovano a nessuno.
ORA BASTA, i cittadini di Valli sono stanchi di aspettare la soluzione dal cilindro. Vogliono azioni ed impegni concreti. VALLI, NON SEI SOLA........ E NON LO SARAI MAI.
![]() |
| Sindaco, vicesindaco e assessore l.p... Valli illusa |
AI CITTADINI DI VALLI LA NOSTRA SOLIDARIETA'
Ma non solo, a questo punto c'e' bisogno che la solidarieta' si tramuti in impegno diretto e concreto con azioni concordate con i cittadini ed al loro fianco.
Non si puo' e NON SI DEVE restare inermi ad aspettare che le promesse diventino realta'.
Stasera, comunque, invitiamo tutti alla calma, i gesti d'impulso, seppur figli dell'esasperazione, non giovano a nessuno.
ORA BASTA, i cittadini di Valli sono stanchi di aspettare la soluzione dal cilindro. Vogliono azioni ed impegni concreti. VALLI, NON SEI SOLA........ E NON LO SARAI MAI.
Come i topi... in trappola?
Tanto piovve che frano’. L’epilogo
annunciato che ha fatto sfiorare l’isolamento alla frazione di
Valli. Ieri in tarda serata, in localita’ “Pecorara”, il
costone a monte della strada del Rinacchio, ha collassato franando
sulla carreggiata della strada provinciale che e’ rimasta unica via
di comunicazione e sbocco per la frazione Valli.
La frazione ha rischiato l’isolamento,
scongiurato dal pronto intervento delle ruspe mobilitate dalla
Provincia. Mezzi ed operai per tutta la notte e le prime ore di
sabato hanno aperto dapprima una corsia di marcia della strada e
successivamente ripulito tutte le cunette di scolo della frazione.
E’ il caso di dire meglio tardi che
mai. Se non si sfiora la tragedia o il pericolo e’ imminente, alle
nostre latitudini, nessuno si muove. Ai cittadini di Valli che chiedevano
interventi su quell’unica arteria nel mese di ottobre, sono state
fatte solo promesse e rassicurazioni.
Ed oggi, sotto il costone, tutti ad
“apprezzare il danno”. Il sindaco Mancina in primis, con a fianco
il delfino Sansone e poco piu’ in la’ persino il dottore. Tutti a
dispensare una buona parola e a rassicurare, forse a bearsi e
prendersi il merito del pronto intervento. La parola d’ordine e’
la solita di sempre: presidiare il territorio e rassicurare, ottenere
consenso.
Stamattina poi la giunta, quasi al
completo, in sopralluogo in localita’ Pira e Petrara. Vuoi vedere
che partono i lavori alla nuova strada? Per ora state tranquilli, al
peggio non c’e’ mai fine.
giovedì 10 gennaio 2013
Il pacco di Natale
Tocca
ancora a noi, al nostro gruppo evidenziare e denunciare le scorrette
ed illegittime pratiche amministrative volute dal nostro sindaco e
dalla sua squadra di governo.
NOI non
ci tiriamo indietro, convinti più che mai di agire nell’esclusivo
interesse della comunità.
NOI siamo
gli altri….quelli che ci mettono la faccia, che non si tirano
indietro.. che non fanno calcoli né inciuci; quelli che partecipano
alla vita pubblica e politica di questa comunità e si offrono ad
essa senza alcuna strategia…quelli che non si vendono per quaranta
denari e che non godono, meglio, non si ritengono appagati dalla
sconfitta altrui.
Quelli
che avrebbero tanto da perdere e nulla da guadagnare…
NOI
continuiamo a far Politica e non a giorni alterni: non per
disorientare e capitalizzare, ma semplicemente per affermare e
ribadire principi di giustizia, equità e moralità.
Mentre i
dipendenti comunali –invano- aspettavano le loro giuste spettanze,
il nostro Ente Comune, in data 27.12.2012, procedeva con l’assunzione
a tempo indeterminato di un Istruttore di categoria C.-
Un nuovo
posto istituito ad hoc nel mese di ottobre, prontamente ricoperto con
l’utilizzo di una graduatoria concorsuale del Comune di Marano
Principato.
Ma perché
non bandire un pubblico concorso;
perché
non offrire una chance di lavoro ai giovani cerisanesi;
perché
non procedere con la stabilizzazione dei precari…e soprattutto…
perché
non osservare e rispettare la legge??
Di seguito rimettiamo
atto di diffida depositato, in data odierna, in Comune.
Primavera Cerisanese
Cerisano 08.01.2013
Ill.mo sig.
SINDACO
Comune di CERISANO
Preg.mo sig.
SEGRETARIO
Comune di CERISANO
Gent.le sig.ra
Responsabile
Area Amministrativa
Comune di CERISANO
Spett.li
R.S.U. e OO.SS
I
sig.ri Lucio DI GIOIA,
Luigi SETTINO, nella
qualità di consiglieri comunali, evidenziano quanto segue:
VISTA
la determinazione n.143
del 27.12.2012, avente ad oggetto “assunzione
a tempo indeterminato con contratto part-time di un istruttore
categoria giuridica economica C1”,
in virtù della Convenzione stipulata tra il Comune di Cerisano ed
il Comune di Marano Principato;
CONSIDERATO
che la istituzione del posto di Istruttore categoria giuridica C,
posizione economica C1, deriva dalla deliberazione di Giunta n 55
dell’09.10.2012 con cui si modificava il Piano Triennale delle
assunzioni;
PRESO
ATTO che la graduatoria
in questione, approvata dal Comune di Marano Principato, è
antecedente temporalmente alla data di istituzione del posto di
Istruttore categoria giuridica C;
EVIDENTE,
pertanto,
che non risulta possibile l’utilizzo della predetta graduatoria,
seppur ancora valida, in quanto costituisce principio generale, nel
pubblico impiego, il divieto
di utilizzare la graduatoria di idonei di un precedente concorso in
relazione a posti istituiti o trasformati successivamente
all’approvazione della graduatoria medesima
(art. 91 co 4 D.Lgs. n. 267/2000).-
Tanto
premesso, i sottoscritti, nella sopra esposta qualità, chiedono
che il Comune di Cerisano, in
persona del Sindaco pro-tempore,
e del Responsabile del Settore,
proceda all’annullamento della Determina n. 143 del 27.12.2012,
R.G. n. 782 del 27.12.2012, e all’adozione dei conseguenziali
provvedimenti.-
Con
riserva di ogni azione.-
Lucio
Di Gioia Luigi Settino
martedì 8 gennaio 2013
ANNO NUOVO -VITA NUOVA......(Ponte vecchio)
Anno nuovo, vita nova: detto universale. Ma a Valli non e' di moda. L'anno vecchio e' finito, ma il problema principe nella frazione e' ben lontano dalla soluzione.
Ripercorriamo i fatti passati:
Il 16 novembre (1 riunione nella Chiesa di Valli) il Sindaco annuncia che il Ponte verra' chiuso per lavori. I soldi ci sono.
Inoltre si costruira' una strada alternatica da Pira a Petrara. I lavori verranno fatti dal Comune e inizieranno a brevissimo.
Il 23 novembra il Ponte viene chiuso senza preavviso.
La settimana dopo il Sindaco reincontra i cittadini di Valli ed annuncia misure straordinarie per "ALLEVIARE" i disagi della frazione- medico in loco, navetta tra il Paese e la frazione -sgravi fiscali per le imprese della frazione. Per la strada Pira - Petrara bisogna attendere i soldi di "Pinuzzo" (Gentile).
Il 17 dicembre, con squlli di trombe partono i lavori al Ponte.
Nella stessa giornata terminano.
I soldi della strada Pira Petrara arrivano.... IN PARTE (50.000 EUR). Forse non bastano. Ma almeno una pista la faranno......
Ad oggi registriamo:
I LAVORI AL PONTE SONO FERMI.
I LAVORI ALLA STRADA ALTERNATIVA NON SONO MAI PARTITI
LA STRADA DEL RINACCHIO EVIDENZIA MINACCIOSE CREPE
IL SERVIZIO DI NAVETTA E' .......TEMPORANEAMENTE.......SOSPESO
NELLA FRAZIONE NON VIENE RACCOLTA LA SPAZZATURA.
IL SERVIZIO MEDICO FUNZIONA REGOLARMENTE (Grazie al profondo senso civico e spirito di abnegazione verso i suoi assistiti del dott. Ivan Greco Vicesindaco di Cerisano).
Il ns plauso agli abitanti della frazione che, con grande senso civico, stanno sopportando i disagi, a volte ingegnandosi con grande spirito di iniziativa e che attendono fiduciosi l'avverarsi delle promesse di chi ci governa con improvvisazione e mancanza di organizzazione.
Ci auguriamo che i disagi possano terminare a breve, ma ne dubitiamo fortemente. Per il momento comunque BUON ANNO NUOVO!
lunedì 24 dicembre 2012
sabato 15 dicembre 2012
giovedì 13 dicembre 2012
Informeremo la Procura della Repubblica
Forse
qualcuno pensava di trovarci distratti ed impegnati su altre
tematiche: il parco eolico, mezzo paese senza acqua potabile, la
viabilità di frazione Valli interrotta per dissesto idrogeologico,
debiti fuori bilancio non dichiarati, e tanti altri disastri che
conclamano il fallimento politico amministrativo della Giunta
mancina.
O
forse, meglio, ritiene di poter far tutto a proprio piacimento, senza
dar conto ad alcuno; che la vittoria elettorale garantisca completa
impunità, compresa la possibilità di “modificare ed interpretare
” le leggi del nostro ordinamento, pur di raggiungere il risultato
prefissato.
Eppure
i precedenti – il servizio delle “Iene” sul concorso vinto dal
vicesindaco, le cronache nazionali sulla vicenda dell’armonizzatore-
avrebbero dovuto suggerire, quanto meno, maggiore cautela,
riflessione e studio nelle deliberazioni più delicate.
Sicuramente
il nostro gruppo politico non può tacere ed essere complice di
quella che, di tutta evidenza, si profila come pratica amministrativa
viziata, artificiosa e palesemente illegittima.
Le
recenti ed inaspettate delibere votate dalla Giunta municipale
nell’ottobre scorso, infatti, indicano, con estrema chiarezza,
l’ultima trovata della Giunta mancina: procedere ad una assunzione
a tempo indeterminato, attingendo dalla graduatoria – definitiva -
del Comune di Marano Principato.
Si
modifica il piano triennale delle assunzioni – approvato appena
qualche mese prima-, si istituisce, così, un nuovo posto nell’area
finanziaria e si aggiorna il regolamento di organizzazione degli
Uffici e dei servizi.
Nel
novembre ultimo, infine, si approva lo schema di convenzione tra i
predetti Comuni ed il gioco è fatto, il posto è garantito.
In
definitiva, il Comune di Cerisano intenderebbe assumere un Istruttore
di categoria C attingendo dalla graduatoria in corso di validità di
altro Comune, senza che tra i medesimi Enti sia stato stipulato
-anteriormente al concorso stesso- alcun accordo in tal senso.- Ma
per assumere chi? Per quale motivo? Le risposte arriveranno ben
presto.
Intanto,
occorre sottolineare l’assoluta illegittimità della descritta
procedura che non solo viola norme di diritto positivo in materia di
assunzioni nel pubblico impiego, integrando profili di illegittimità,
con conseguente responsabilità personale di tutti coloro i quali
contribuiranno all’adozione di tali atti, ma che è anche in
palese contrasto con il principio costituzionale di imparzialità e
trasparenza dell’azione della Pubblica Amministrazione (cfr art.
97 Cost.), oltre che del procedimento amministrativo(legge 7
agosto 1990 n.241).
Invero,
è bene chiarire che, per l’utilizzazione della graduatoria
concorsuale di altra amministrazione, il Comune avrebbe dovuto
stipulare apposita convenzione prima dell’indizione della
medesima procedura concorsuale allo scopo di evitare che la
procedura stessa possa costituire una modalità di elusione
delle norme che vietano la possibilità di effettuare richieste
nominative di candidati inseriti nelle predette graduatorie e per
dare la possibilità a tutti i cittadini di poter partecipare
sapendo, sin dalla pubblicazione del bando di concorso, il numero
complessivo dei posti messi a concorso e presso quali enti potrebbero
essere chiamati a ricoprirli.
Così
come si dovrebbero rigorosamente osservare i criteri cardine delle
procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione, per la
copertura di posti attraverso l’utilizzo delle graduatorie di altri
Enti, ovvero: l’esistenza del posto nella dotazione organica
alla data di indizione del concorso; che tale posto sia vacante e non
istituito o trasformato successivamente all’approvazione della
graduatoria.
Di
contro, il Comune di Cerisano, con consapevolezza e piena
determinazione, procede eludendo ed aggirando tutte le citate
previsioni normative, omettendo e reinterpretando finanche i pareri
offerti, su casi simili, dal Ministero dell’Interno, dal
Dipartimento della Funzione Pubblica e dall’Anci.
Una
serie di atti e delibere, quelle prodotte dalla Giunta mancina, che
manifestano spregiudicatezza e disinvoltura nella procedura messa in
atto, preludendo ad una assunzione grossolanamente illegittima.
Ma
perché non bandire un pubblico concorso…, perché non dare
l’opportunità ai giovani laureati cerisanesi di provare a
concorrere per un agognato posto fisso.
E
ancora, se proprio si vuole aggirare la legge, perchè, non
stabilizzare tutti i dipendenti precari che lavorano nel nostro
Ente.
Il
diritto al lavoro è sacrosanto per tutti i cittadini e, certamente,
anche per la gente di Cerisano.
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