domenica 15 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Sui vaneggiamenti di Cerisano al centro ed il "conflitto di interesse"
….certo è che un giorno i cittadini di falerna hanno chiesto a Daniele Menniti di divenire sindaco.-
Insegnava all’Università di Cosenza. Loro sapevano soltanto che andava a Cosenza tutte le mattine. All’università. Sapevano che aveva studiato, ma vattelapesca cosa.
Però lo votarono.-
Chi ha studiato sa portare avanti meglio le cose di chi non l’ha fatto perché ha sempre badato a lavorare. Un sindaco ha a che fare con la legge.
Ci sono carte, documenti, rogne.- E’ meglio che al Municipio vada chi ha studiato.- Deve parlare col Prefetto, coi carabinieri, con l’ufficio tecnico: un povero contadino che ne sa, cosa rispondere al geometra dell’ufficio tecnico che gli chiede un’autorizzazione? Meglio un laureato.
Furono fortunati gli abitanti di Falerna……-“( cfr: Controvento, il tesoro che il Sud non sa di avere, pag.81 e 82- Antonello CAPORALE)-
* * * * *
Io non mi sento, oggi, altrettanto fortunato a dover replicare a tesi –meglio vaneggiamenti- decisamente inconferenti, insussistenti e oltre modo infondati.-
Qualcuno stamani, pur non avendo titolo e capacità, ha deciso di avventurarsi in un campo difficile e complesso, quale quello del diritto e della giurisprudenza, al solo scopo di delegittimare, infangare ed evidentemente spostare il tiro, da quelle che sono le vere responsabilità politiche, amministrative e, qualora accertate, penali sulla vicenda.-
Vale la pena specificare che, in qualità di legale, ho inteso assumere la difesa di alcuni cittadini nel processo di “Borgo Valentina”, i quali, sentendosi lesi nei proprio diritti, si sono affidati al sottoscritto al fine di richiedere tutela e giustizia e contribuire, così, all’accertamento dei fatti per come contestati.-
In data, 12.01.2012, quindi, il Presidente del Collegio Penale nell’accettar la predetta richiesta avanzata nell’interesse dei miei assistiti, ha ammesso “le costituzioni di parte civile”.-
Non mi dilungo sul significato e sulla finalità di tale azione, ma corre l’obbligo evidenziare che proprio il COMUNE di CERISANO era già stato individuato, dal P.M. titolare dell’inchiesta, quale persona offesa dal reato e che i nostri attuali amministratori, non hanno inteso partecipare e tutelare il Nostro Ente in sede penale.-
In definitiva, nel predetto processo, si evidenzia che non è imputato il Comune di CERISANO, ma i singoli amministratori, in concorso con altri soggetti, per rispondere -a titolo personale- di comportamenti per i quali sono stati ravvisati dall’accusa, profili di illiceità.-
Sul punto risulta superfluo richiamare un principio di carattere costituzionale, nonché basilare di diritto penale quale quello che sancisce che: “la responsabilità penale è personale”.-
Evidente, quindi, che giammai il sottoscritto, nella qualità, ha assunto la difesa di un cittadino contro la Pubblica Amministrazione (Comune di Cerisano) e pertanto, nessun conflitto di interessi si è mai concretizzato “tra il suo munus di consigliere comunale e l’assunzione del patrocinio”.-
Il conflitto di interesse, di contro, si verifica quando, a titolo esemplificativo, un parente diretto o anche un sodale riceve un incarico professionale; quando una ditta riconducibile ad un amministratore riceve appalti per lavori pubblici; quando un parente o affine viene assunto da società che lavorano per l’Ente; quando, ancora, parenti diretti degli amministratori vengono individuati come fornitori e ricevono pagamenti a vario titolo.-
Orbene, tutto questo è certamente conflitto d’interesse…e, in alcuni casi può configurare reato: abuso d’ufficio, peculato, concussione, corruzione, falso ecc. ecc.-
Tutto ciò premesso, sperando che la “lezione” sia servita, con riserva di adire la competente autorità giudiziaria, al fine di tutelare la mia onorabilità, dignità, professionalità ed etica, porgo
distinti saluti.-
avv. Lucio Di Gioia
Insegnava all’Università di Cosenza. Loro sapevano soltanto che andava a Cosenza tutte le mattine. All’università. Sapevano che aveva studiato, ma vattelapesca cosa.
Però lo votarono.-
Chi ha studiato sa portare avanti meglio le cose di chi non l’ha fatto perché ha sempre badato a lavorare. Un sindaco ha a che fare con la legge.
Ci sono carte, documenti, rogne.- E’ meglio che al Municipio vada chi ha studiato.- Deve parlare col Prefetto, coi carabinieri, con l’ufficio tecnico: un povero contadino che ne sa, cosa rispondere al geometra dell’ufficio tecnico che gli chiede un’autorizzazione? Meglio un laureato.
Furono fortunati gli abitanti di Falerna……-“( cfr: Controvento, il tesoro che il Sud non sa di avere, pag.81 e 82- Antonello CAPORALE)-
* * * * *
Io non mi sento, oggi, altrettanto fortunato a dover replicare a tesi –meglio vaneggiamenti- decisamente inconferenti, insussistenti e oltre modo infondati.-
Qualcuno stamani, pur non avendo titolo e capacità, ha deciso di avventurarsi in un campo difficile e complesso, quale quello del diritto e della giurisprudenza, al solo scopo di delegittimare, infangare ed evidentemente spostare il tiro, da quelle che sono le vere responsabilità politiche, amministrative e, qualora accertate, penali sulla vicenda.-
Vale la pena specificare che, in qualità di legale, ho inteso assumere la difesa di alcuni cittadini nel processo di “Borgo Valentina”, i quali, sentendosi lesi nei proprio diritti, si sono affidati al sottoscritto al fine di richiedere tutela e giustizia e contribuire, così, all’accertamento dei fatti per come contestati.-
In data, 12.01.2012, quindi, il Presidente del Collegio Penale nell’accettar la predetta richiesta avanzata nell’interesse dei miei assistiti, ha ammesso “le costituzioni di parte civile”.-
Non mi dilungo sul significato e sulla finalità di tale azione, ma corre l’obbligo evidenziare che proprio il COMUNE di CERISANO era già stato individuato, dal P.M. titolare dell’inchiesta, quale persona offesa dal reato e che i nostri attuali amministratori, non hanno inteso partecipare e tutelare il Nostro Ente in sede penale.-
In definitiva, nel predetto processo, si evidenzia che non è imputato il Comune di CERISANO, ma i singoli amministratori, in concorso con altri soggetti, per rispondere -a titolo personale- di comportamenti per i quali sono stati ravvisati dall’accusa, profili di illiceità.-
Sul punto risulta superfluo richiamare un principio di carattere costituzionale, nonché basilare di diritto penale quale quello che sancisce che: “la responsabilità penale è personale”.-
Evidente, quindi, che giammai il sottoscritto, nella qualità, ha assunto la difesa di un cittadino contro la Pubblica Amministrazione (Comune di Cerisano) e pertanto, nessun conflitto di interessi si è mai concretizzato “tra il suo munus di consigliere comunale e l’assunzione del patrocinio”.-
Il conflitto di interesse, di contro, si verifica quando, a titolo esemplificativo, un parente diretto o anche un sodale riceve un incarico professionale; quando una ditta riconducibile ad un amministratore riceve appalti per lavori pubblici; quando un parente o affine viene assunto da società che lavorano per l’Ente; quando, ancora, parenti diretti degli amministratori vengono individuati come fornitori e ricevono pagamenti a vario titolo.-
Orbene, tutto questo è certamente conflitto d’interesse…e, in alcuni casi può configurare reato: abuso d’ufficio, peculato, concussione, corruzione, falso ecc. ecc.-
Tutto ciò premesso, sperando che la “lezione” sia servita, con riserva di adire la competente autorità giudiziaria, al fine di tutelare la mia onorabilità, dignità, professionalità ed etica, porgo
distinti saluti.-
avv. Lucio Di Gioia
venerdì 13 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
Mangio, bevo e me ne "frego"
Non
abbiamo alcuna voglia di replicare alla quotidiana e stucchevole
narrazione, finalizzata -solo ed esclusivamente - a proporre una
versione dei fatti diversa da quanto realmente accaduto.
Evidente,
infatti, il tentativo messo in pratica dallo smemorato di San Lorenzo
- detto anche Toto Cutugno - di limitare e contenere i danni
(d’immagine) cagionati allo stesso, proprio dai suoi sodali.
domenica 8 gennaio 2012
martedì 3 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
sabato 24 dicembre 2011
Auguri sinceri di Buon Natale e di Buone Feste
"Prima
o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè
sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è
giusta." (M.L.K.)
giovedì 22 dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
Festival delle Serre: interrogazione di Primavera cerisanese al Sindaco
Primavera Cerisanese
Gruppo Consiliare
Cerisano
16 dicembre 2011
Ill.mo sig.
Presidente
del Consiglio Comunale
del Comune di
CERISANO
OGGETTO:
Interrogazione al Sindaco, a risposta scritta
ex
art. 43, co 3 D.lgs 267/2000. Reg. Consiglio Comunale.
PREMESSO
che
- nelle giornate del 2/3/4/8/9/10 settembre 2011 si è svolta, a Cerisano (Cs), la 19° edizione della manifestazione denominata Festival delle Serre;
sabato 17 dicembre 2011
18.946 Euro per l'avvocato della giunta
L'ufficio amministrativo del Comune di Cerisano ha liquidato 5000 euro all'avvocato Chiaia, in acconto alla parcella di 18.946 euro per una controversia contro la Provincia Cosentina. Una cifra incredibile. Farebbe bene il Comune a contestare la parcella dell'avvocato, lo stesso che difende molti amministratori e tecnici comunali nel processo per le case costruite difronte al cimitero. Lo farà?
lunedì 12 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
mercoledì 30 novembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
DISASTRO MANCINA
Disastro
Mancina
Dalle
mancate sponsorizzazioni, agli incassi del Festival delle Serre.
Dall'armonizzatore
senza diaria al centro immigrati.
Un paese
sull'orlo del dissesto finanziario?
La
seduta del bilancio di assestamento ha confermato ai presenti che
Cerisano è guidato da un sindaco inadeguato, ripetente (non
solo negli errori) e abile nel raccontare "pagliette" – o
meglio palle di cannone - poichè incapace di rispondere alle
incalzanti, logiche e giuste richieste dei gruppi politici di
minoranza ed in particolare del gruppo di "Primavera
cerisanese".
Il
nostro sindaco, grande conoscitore di politica internazionale (sic!),
dopo la pessima figura fatta al precedente consiglio comunale,
continua a manifestare la propria intolleranza rispetto a qualunque
giudizio di critica nei suoi confronti.
mercoledì 23 novembre 2011
PERDITA DI SOVRANITA' POPOLARE
Un centro per immigrati irregolari a
Cerisano.
E il sindaco si da alla macchia...
Ci risiamo. Un'altra vicenda che farà
parlare e discutere, bene o male, di Cerisano sta per delinearsi alle
nostre latitudini. Per capirne meglio i contorni è necessario
ricordare i giorni della campagna elettorale, quando si vociferava
che qualcosa stava avvenendo intorno all'Oasi Sant'Antonio di
Cerisano. Voci del popolo riportavano dell'interessamento di un
imprenditore per il centro di accoglienza religiosa al fine di
riadattarlo a struttura assistenziale per anziani grazie a dei
contributi regionali. Qualcuno approfittò delle chiacchiere (?) per
giocarsi la carta dei posti di lavoro a fini elettorali.
Pare, però, che qualcosa, ma non di
buono, bolli veramente in pentola. Da mesi, infatti, sono in corso
dei lavori di ristrutturazione all'interno dell'Oasi S. Antonio.
Siamo venuti a conoscenza, da fonti molto accreditate, che un
imprenditore (sarà lo stesso di maggio?) è intenzionato questa
volta non ad aprire un centro per anziani, ma a convertire la
struttura in centro per immigrati.
Se questo progetto andasse in porto,
lungi da qualunque pregiudizio ed intolleranza nei confronti degli
immigrati, potete immaginare le conseguenze negative di tipo
socio-economico che ne deriverebbero per una comunità, a vocazione
turistica, di poche migliaia di abitanti.
Ma chi è l'imprenditore che ha in
essere questo progetto? Ed il sindaco ne è a conoscenza?
Non vorremmo che l'imprenditore in
questione sia lo stesso che ha provato ad ubicare una struttura
simile a Diamante, ma ha dovuto desistere grazie alla determinazione
del sindaco Ernesto Magorno.
Non vorremmo che questo imprenditore
abbia dirottato il progetto su Cerisano perché ritiene che nella
nostra cittadina ci sia un sindaco più disponibile nei suoi
confronti. A pensar male si fa peccato...
Continua...
giovedì 17 novembre 2011
TUTTI IN MISSIONE
UFFICIO FINANZIARIO
D E T E R M I N A
DETERMINAZIONE N. 189 Del 16/11/2011
1) di liquidare agli amministratori riportati nel sottostante elenco le seguenti somme
per ciascuno dovute:
AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO
Mancina Salvatore Catanzaro 07.11.2011 € 35.00
Greco Ivan Catanzaro 07.11.2011 € 117.37
Bosco Antonio Catanzaro 25.10.2011 € 96.09
Crocco Anna Lamezia Terme 11.11.2011 € 113.90
Crocco Anna Cosenza 10.11.2011 € 11.04
Sansone Eugenio Caccuri (KR) 04.11.2011 € 86.44
TOTALE € 459.84
UFFICIO FINANZIARIO
DETERMINAZIONE N. 185 Del 11/11/2011
AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO
Falsia Francesco Catanzaro 27.10.2011 € 100.94
Greco Franco Loris Catanzaro 11.05.2011 € 150.08
Falsia Luigi Catanzaro 30/03/2011 € 168.81
TOTALE € 419.83
mercoledì 2 novembre 2011
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