mercoledì 26 settembre 2012

CERISANO, PER LA SICUREZZA DELLA SCUOLA AGIRE SUBITO


da Teleuropa Network

Ancora polemiche sulle condizioni dell'istituto comprensivo.
Cerisano (Cs) - Scuola agibile o non agibile, sicura o insicura? A Cerisano i dubbi sulle condizioni dell'istituto comprensivo, che ha riaperto i battenti da dieci giorni, si sono acuiti dopo il confronto a distanza tra il signor Ennio Marano, ex assessore, e l’attuale Sindaco Salvatore Mancina. In sintesi qualche settimana fa il primo, che porta avanti da anni una battaglia volta ad appurare se la scuola sia in regola con le normative di legge che riguardano la sicurezza, chiedeva interventi di consolidamento e adeguamento delle strutture. Il primo cittadino in risposta, bollava l’iniziativa come strumentalizzazione politica e tranquillizzava la cittadinanza sulla stabilità delle costruzioni annunciando l’imminente avvio di lavori di ristrutturazione. Il confronto ieri si è spostato nell’aula consiliare nel corso di un incontro organizzato per incentivare il dialogo tra famiglie e amministrazione e subito il discorso è scivolato sulla questione scuola. La domanda ricorrente è questa: gli edifici hanno il certificato di agibilità? Il Sindaco ha risposto al quesito paralndo della vetustà delle strutture ereditate in queste condizioni dalla vecchia amministrazione, della necessità di effettuare interventi di adeguamento che consentiranno di ottenere le certificazioni e della disponibilità di fondi da utilizzare per i lavori. Ci sembra in fondo che al di là delle divergenze di natura squisitamente politica l’obbiettivo sia comune. I genitori e gli amministratori vogliono una scuola sicura, ma i tempi di realizzazione dei lavori preoccupano la cittadinanza, come dice il consigliere Lucio Di Gioia. 'In caso di terremoto - si chiede - la scuola è in grado di resistere?' L’attesa non sarà breve, e il signor Marano ha deciso di ritirare la propria bambina dall’istituto, altri genitori lo seguiranno?

sabato 23 giugno 2012

NON MASTURBATEVI!.. Ve lo consiglia il Sindaco.

Consiglio comunale di Cerisano del 21/06/2012, il sindaco Salvatore Mancina, discutendo il punto all'ordine del giorno (approvazione delle aliquote IMU per l'anno 2012) invita le opposizioni al senso di responsabilita'. E nel far questo, con una perla di saggezza invita il responsabile economico del movimento Primavera Cerisanese ad astenersi dalla masturbazione delle 5 del mattino.
Come non raccogliere un invito del genere.
Bisogna accoglierlo ed attuarlo, non per senso etico o morale. La masturbazione in se' non e' un atto amorale.
Bisogna accogliere l'invito  perche' viene elargito gratuitamente dalla piu' alta carica istituzionale del paese, all'interno di una seduta pubblica del consiglio comunale, e soprattutto perche' come ci insegnavano da piccoli " a masturbarsi si diventa ciechi".
E in certi momenti e' meglio tenere gli occhi aperti.

GRAZIE SINDACO a nome del responsabile economico di Primavera Cerisanese.

mercoledì 20 giugno 2012

Consiglio comunale 21 giugno Mancina seguirà le proposte di Primavera cerisanese o tartasserà i cittadini?

Domani sera si riunirà il consiglio comunale. All'o.d.g. questioni molto serie e delicate: la risposta ai rilievi della Corte dei Conti nei confronti della gestione finanziaria ed amministrativa dell'ente e le tasse locali IMU ed IRPEF.  Mancina seguirà le proposte di Primavera cerisanese o  tartasserà i cittadini?

venerdì 8 giugno 2012

In tempi di crisi...al sindaco serve lo smartphone

AUGURI AL SINDACO PER IL SUO NUOVO CELLULARE NOKIA DA 349 EURO
(determina Uff. finanziario Comune di Cerisano 411)
 

martedì 5 giugno 2012

domenica 27 maggio 2012

Cerisano al centro: non buona la prima...

E' già trascorso un anno da quel fatidico 16 Maggio 2011 che ha decretato vincitrice delle elezioni amministrative la lista civica “Cerisano al centro” capitanata dal sangiovannese Salvatore Mancina.

martedì 22 maggio 2012

Accorciare la distanza dalle periferie di Cerisano al Tribunale

Eccolo finalmente in azione il nuovo Fiat Scudo acquistato con i fondi del Piar Calabria riqualificazione Borghi Rurali Cozzo di Monte-Favorita- Pianetto. Costo del mezzo 37.807,89. Eccolo nuovo fiammante, mentre effettua il rodagio sulle strade cittadine. D'altronde non si puo' pretendere di impiegare un mezzo così nuovo su strade rurali sgarrupate. Perciò il mezzo è stato messo in moto con l'autista comunale, per consentire al sindaco di giungere nei pressi del Tribunale di Cosenza.

martedì 8 maggio 2012

Il giusto riconoscimento a chi veramente lo merita


DIAMO A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE…
I fondi alla scuola ottenuti grazie al personale ed alla dirigente dell’Istituto Comprensivo

La Gazzetta del Sud del 19 aprile 2012 titola: CERISANO: IN ARRIVO 600.000 EURO PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI. Nel corpo dell’articolo leggiamo e riportiamo virgolettato “Il finanziamento, ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Eugenio Sansone, è frutto del lavoro scrupoloso dell’amministrazione capitanata dal Sindaco Salvatore Mancina. Grazie ai tanti incontri istituzionali tra Regione, assessorato alla cultura e ai lavori pubblici realizzeremo le opere utilizzando i fondi strutturali europei 2007-2013”.
Ma e’ proprio così?  A noi risulterebbe che:
- nel lontano settembre 2010, l’allora DSGA dell’Istituto Comprensivo di Cerisano sig. Sandro Molinari, di concerto con il dirigente scolastico, pensò fosse utile, predisporre un piano di interventi finalizzati alla riqualificazione  degli edifici scolastici pubblici in relazione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione  di ambienti per l’apprendimento.
-il  progetto relativo, a valere sul Fondo Europeo di sviluppo Regionale (FESR) triennio 2010-2013, avvalendosi della consulenza tecnica del dott. Scigliano per il plesso di Cerisano e di quella del dott. Arnieri per i plessi di Marano, venne  presentato e successivamente approvato  dalla Regione Calabria che lo ha riconosciuto ammissibile al finanziamento
-il progetto prevede un piano di spesa di euro 232.914,75 per l’edifico Scuola Media di Cerisano ed euro 349.550,85 per l’edificio Scuola Media di Marano Marchesato. Tali somme affluiranno sul bilancio dell’Istituto Comprensivo e verranno gestite dallo stesso in qualità di appaltante dei lavori. Il responsabile unico del procedimento è il dirigente scolastico dott. Concetta Nicoletti.
-ai sensi dell’art. 5 della legge 241/1990, l’Istituto Comprensivo di Cerisano, avendo verificato al suo interno la carenza di personale competente ai fini dell’attuazione dell’intervento sotto il profilo procedurale e tecnico, ha inteso avvalersi delle competenze degli Enti locali proprietari degli edifici –Comune di Cerisano e Comune di Marano Marchesato. L’attuale DSGA, sig. Figurato, ha predisposto 2 accordi bilaterali con i Comuni di Cerisano e Marano Marchesato. Tali accordi risultano sottoscritti dall’ing. Greco per il Comune di  Cerisano e dal sig. Arnieri per il Comune di Marano Marchesato oltre che dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo dott. Nicoletti.
Difronte alla incipiente trascuratezza degli edifici scolastici, scaturenti dalla gestione approssimativa fatta dagli Enti proprietari, i dirigenti scolastici che hanno saputo cogliere l’opportunità offerta dai fondi europei, predisporre un progetto ritenuto valido e finanziabile, si accingono a gestire le somme necessarie a riqualificare gli ambienti ove studiano i nostri figli.  A noi sembrerebbe che, finora, i meriti inerenti tale progetto, vadano interamente ascritti al personale ed alla dirigente dell’Istituto Comprensivo di Cerisano.
Difronte a tali meriti, la politica locale dovrebbe riflettere e prendere esempio, sicuramente non USURPARE le altrui competenze e professionalità e, soprattutto, evitare di  appropriarsi di meriti che non gli appartengono. La politica si fa con le idee, con i progetti, con le azioni, certo non con i sorrisi sulle pagine dei giornali.

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Lettera aperta ai veri professionisti del falso



Luigi Settino interroga il sindaco sulla sicurezza delle scuole


giovedì 12 aprile 2012

INTERVISTA All’avv. Lucio DI GIOIA, capogruppo di Primavera cerisanese


INTERVISTA All’avv. Lucio DI GIOIA, capogruppo di Primavera cerisanese

<< APRIAMO CONFRONTO SU IMU >>

CERISANO – Da diverso tempo pare che la politica locale sia in letargo. Tutti rigorosamente in silenzio. Oggi interviene Lucio Di Gioia leader del gruppo “Primavera Cerisanese” e capogruppo in consiglio comunale. In una intervista alla nostra testata l’avv. Di Gioia affronta tutti i nodi politici del momento. Partiamo però proprio da questa ultima fase….

giovedì 29 marzo 2012

Nuove tasse per i Cerisanesi dalla giunta Mancina?


La legge sul federalismo fiscale accelera inesorabilmente.  Il fondo sperimentale di riequilibrio destinato agli Enti locali viene tagliato e le amministrazioni comunali sono chiamate a redigere i nuovi bilanci di previsione per l’anno 2012 stabilendo le nuove aliquote dell’IMU (imposta municipale unica).
Il gettito derivante dalla nuova tassa, prevede una parte da destinarsi allo Stato ed una di competenza del Comune impositore.  Le aliquote minime da applicarsi per legge sono lo 0,2 per la prima casa e lo 0,76 per le seconde case. A tali aliquote minime, i Comuni potranno aggiungere, in base ai bilanci comunali, le percentuali in aumento necessarie a garantire il mancato introito di gettito statale.Ma modulare le tariffe in funzione dei bilanci comunali portera’ a disparita’ di trattamento. I comuni virtuosi, potranno permettersi di non  aggravare l’attuale stato di sofferenza economica  dei propri cittadini. Altri, riverseranno  anni di cattiva gestione finanziaria sui cittadini. Assumendo i panni di esattori –gabellieri, coglieranno l’occasione per  “tappare i buchi” e ripianare gli sprechi  mettendo le mani nelle tasche dei propri cittadini e, con la scusa di applicare una legge dello Stato, contribuiranno a impoverirli ulteriormente.Nei giorni scorsi, il Sindaco e la giunta di Acquaformosa  hanno deliberato l’assunzione delle tariffe minime per il calcolo dell’IMU (0,2 prima casa e 0,76 seconda casa). Un gesto coraggioso. Questo piccolo Comune avra’ ripercussioni importanti sul  bilancio finanziario dell’anno 2012, ma il Sindaco  Manoccio ritiene che con con UNA PIU’ OCULATA  gestione della spesa, si possano tranquillamente far quadrare i conti.
E forse la chiave di svolta e’ veramente questa. Nella gestione del Comune,  in ogni singolo intervento di spesa, bisogna far attenzione al rapporto costo-beneficio evitando  di  finanziare lo spreco.
Anche a Cerisano, nel segreto del palazzo, il nuovo bilancio di previsione stara’ prendendo forma. Ma quali aliquote verranno adottate per l’IMU? Da cittadini ci auguriamo che i nostri amministratori sappiano valutare il momento di crisi economica della popolazione  contenendo al minimo l’aumento di tassazione e non gravando ulteriormente i cerisanesi di nuove tasse.
D’altronde, se lo scorso anno il Comune ha finanziato, manifestazioni, sagre, feste, patrocinato eventi per quasi 80 mila euro le nostre finanze  dovrebbero godere di buona salute. O no?


martedì 20 marzo 2012

Il primo giorno di primavera...oggi

BUON EQUINOZIO DI PRIMAVERA A TUTTI (2012 bisestile, quindi cade un giorno prima. Oggi!!!!)

venerdì 24 febbraio 2012

Depuratore sequestrato, avviso di garanzia al sindaco Mancina


Cerisano e la depurazione non vanno d'accordo. Il Comune ha debiti nei confronti della Smeco per circa 190.000 euro con 41 mensilità arretrate. Alla pessima gestione finanziaria si aggiunge la non conformità ambientale del depuratore.






giovedì 16 febbraio 2012

Il caso festival delle Serre. Settino:"Fuori la verità sugli incassi"


L'intolleranza al potere

Le  Corte dei Conti, l'indagine sugli incassi del Festival delle  Serre, gli squilibri di cassa, l'accordo capestro su Palazzo Sersale,  le tasse alle stelle (Irpef, spazzatura ed acqua), le figuracce  sull'armonizzatore, i servizi inefficienti, i debiti del comune, la  preoccupazione sulla sicurezza delle scuole... Un sindaco  in panne. In balia di se stesso e delle proprie incapacità, a meno di un anno dall'insediamento. Questo è il risultato che viene fuori da una semplice e veloce analisi  di quanto sta accadendo nella nostra comunità e nelle stanze del “potere” comunale, dove  gli oriundi non lavorano per risollevare Cerisano, ma per demolire scientificamente l'avversario politico.

giovedì 9 febbraio 2012

I lupi travestiti da agnelli


Proprio quando il generale inverno avvolge il nostro piccolo borgo, ecco puntuale la sortita del sig. Mancina e del suo coriaceo gruppo politico.
Un attacco frontale e premeditato, nei confronti di tutti coloro i quali provano ad opporsi a questa minoranza che ci “guida”; un attacco mirato contro chi, con coscienza, coraggio e per mandato, ha deciso di non accettare supinamente, l’inettitudine, la superbia, l’arroganza del potere costituito.

Lettera aperta ai veri professionisti del falso


lunedì 30 gennaio 2012

Luigi Settino di Primavera Cerisanese interroga il sindaco sulla sicurezza delle scuole

A seguito delle diverse lamentele sorte dai genitori degli alunni e dopo la lettera/esposto del signor Ennio Marano, ho ritenuto giusto risollevare un problema fondamentale per la nostra comunità che interessa i nostri figli. Ho presentato un'interrogazione al sindaco sulla questione al fine di capire realmente in che stato versa l'edificio scolastico. Di seguito il testo del documento... ed alcune foto dell'istituto...
 



Al Presidente del Consiglio
COMUNE DI CERISANO

Al Signor Sindaco
COMUNE DI CERISANO


OGGETTO: Interrogazione al Sindaco, a  risposta scritta ex art.43 co 3 d.lgs 267/2000 e del regolamento vigente.-

PREMESSO CHE
i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Cerisano hanno manifestato, in più occasioni, ansia e preoccupazione per la mancanza di risposte certe e chiare sulla sicurezza del predetto Istituto;
il sig. Ennio MARANO, in data 12.09.2011, depositava, all’uopo, apposita lettera/esposto;

Tutto ciò premesso, formula la seguente interrogazione, a risposta scritta:

se l’Istituto Comprensivo è in possesso del certificato di agibilità e di idoneità igienico sanitaria;
se è in possesso del certificato degli impianti elettrici (L.46/1990);
se è in possesso del certificato di prevenzione incendi;
se sono istallate correttamente le porte antipanico;
se è stata oggetto di prove di staticità e carico dei solai;
se è stato predisposto il documento della valutazione dei rischi;
se è stato preparato il Piano di evacuazione degli edifici scolastici;
se è stato nominato il responsabile della Sicurezza;
se esiste l’Albo della Sicurezza con i nominativi del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e degli Addetti;

Luigi Settino

venerdì 27 gennaio 2012

I Giorni della Memoria a Ferramonti di Tarsia

I Giorni della Memoria a Ferramonti di Tarsia

Dal 25 al 28 gennaio approfondimenti, testimonianze, confronto per ricordare. 

 Quattro giornate fitte di appuntamenti per ricordare, riflettere, conoscere.
Sono ” I Giorni della Memoria a Ferramonti” organizzati dalla Fondazione “Museo Internazionale della Memoria Ferramonti di Tarsia” con il patrocinio della Provincia di Cosenza ed in programma a partire da domani, 25 gennaio, sino al 28 presso l’ex Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia.

mercoledì 25 gennaio 2012

A conti fatti …


Il ns Comune, da sempre, non sembra aver fortuna con la Corte dei Conti. Numerosi, negli anni, i richiami alla corretta operatività contabile. 

lunedì 23 gennaio 2012

Amarsi un po'


Agguato a Giacomo Mancini

Gli incontri di Primavera cerisanese
Domenica 29 Gennaio, ore 17
Sala Consiliare del Comune di Cerisano

presentazione del libro



Partecipano insieme agli Autori

Francesco Montemurro, giornalista
Lucio Di Gioia, consigliere comunale "Primavera cerisanese"
Franco Sammarco, avvocato
Rosa Villecco Calipari, vice Presidente gruppo PD Camera dei Deputati 



La cultura volano di sviluppo

Con passione ed amore per Cerisano

Ieri pomeriggio Cerisano ha mostrato il suo volto migliore al noto giornalista de la Repubblica Antonello Caporale. "Primavera cerisanese", con in suoi bravi ed attenti giovani, ha organizzato, in esclusiva, un incontro che ha arricchito il nutrito ed attento pubblico che ha avuto la bontà di assistere alla presentazione del libro "Controvento", nel quale si narra con dovizia di particolari quanto e cosa si cela dietro gli investimenti nel settore delle energie eoliche in Calabria.

Sul dissesto ed il ripristino del territorio, dal Sindaco vogliamo fatti non parole


Frana strada Cerisano-Fiumefreddo
Il convegno programmato dal Comune di Cerisano su una tematica delicata come quella della tutela del nostro territorio, ci appare come una ulteriore passerella mediatica degli amministratori. Parlare e sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema non guasta mai, ci mancherebbe, ma a Cerisano servono fatti non più parole!

domenica 15 gennaio 2012

Ad Onor del vero...sempre se Onore ancora esiste!

La nostra comunità vive come non mai un momento storico di disorientamento, stordimento, e ognuno si domanda “chi è con chi”, “chi è colluso a chi”, insomma quali intrecci trasversali ci siano dietro le mura governative. La realtà è semplice, quanto complessa nello stesso tempo. Chi dovrebbe attraverso un sito diventato di forte visibilità per Cerisano, trasmettere, “educare”, “informare” la gente e soprattutto le nuove generazioni, e contemporaneamente suscitare bei ricordi, lo utilizza a suo piacimento per rafforzare una posizione (la sua personale) e screditare chi può essere un ipotetico nemico futuro. Tutti sono utili e nessuno indispensabile per questa “battaglia”e quindi si esaltano vecchie antipatie personali, “nemicizie familiari” , l’importante è essere allineati ad un progetto chiaro o oscuro che sia, ma ben definito.
Basta guardare a fondo, leggere negli archivi di questi anni in maniera obiettiva per farsi una propria verità e per capire come si è andato a costruire un ipotetico, presunto progetto che più che propositivo è stato a discapito di altri! Si è andato evocando la malinconia verso un tempo trascorso (ma fatto di tanti uomini diversi ahinoi!!) rimarcando un’avversione esasperata verso alcuni soggetti (per non dire famiglie!) che è stato saggiamente velato ai più da un contorno di ideali pieno di contraddizioni che lasciano il tempo che trovano. All’improvviso i “santi”, coloro che venivano esaltati nella campagna elettorale del 2001 e del 2006 diventavano “diavoli” e i “diavoli” diventavano “santi” insuperabili, perfetti!
E’ normale che in una situazione simile, il sindaco Mancina gongoli e rimanga immune, e la popolazione si chiede continuamente “il perché” di questi continui litigi senza possibilità di capire realmente l’origine di essi.
La storia purtroppo o per fortuna è ciclica, i personaggi cambiano (o meglio a volte no) ma le dinamiche rimangono sempre le stesse. Adesso addirittura si cerca di inculcare nelle coscienze dei cittadini, stremate da tanti problemi della vita, che i nostri sostenitori e candidati siano i “sanguinari” vogliosi di danneggiare la stessa persona ossia il candidato a sindaco della lista “Cerisano Mia” e quindi (a suo parere) nello stesso tempo danneggiare il paese o meglio decretare “la fine del nostro paese”. Forse qualcuno è distratto (o vuole farlo) e per un' ETICA a loro (o a lui) sconosciuta, omette che molti o alcuni (come preferite) hanno dato il “sangue” in tutte le “battaglie” politiche, fornendo un sostegno materiale e morale, proprio quello che non ha dato mai anche quando qualcuno lo ha chiesto. Nessuno ha mai preteso niente di indicibile, niente di eclatante, ma solo un po’ di “CORRETTEZZA”, “GRATITUDINE”, un po’ di STILE, soprattutto nel riemergere politicamente in maniera serena senza infangare chi è stato fedele per anni, e non utilizzare la stessa identica “tattica della calunnia”, di cui lui stesso fu vittima (?) nella lontana campagna elettorale del 2001.
Si può vincere in tanti modi, ognuno sceglie il suo percorso come meglio crede, ma la vita si vive con “stile”!!

Luigi Settino
Consigliere di minoranza

sabato 14 gennaio 2012

Sui vaneggiamenti di Cerisano al centro ed il "conflitto di interesse"

.certo è che un giorno i cittadini di falerna hanno chiesto a Daniele Menniti di divenire sindaco.-
Insegnava all’Università di Cosenza. Loro sapevano soltanto che andava a Cosenza tutte le mattine. All’università. Sapevano che aveva studiato, ma vattelapesca cosa.
Però lo votarono.-
Chi ha studiato sa portare avanti meglio le cose di chi non l’ha fatto perché ha sempre badato a lavorare. Un sindaco ha a che fare con la legge.
Ci sono carte, documenti, rogne.- E’ meglio che al Municipio vada chi ha studiato.- Deve parlare col Prefetto, coi carabinieri, con l’ufficio tecnico: un povero contadino che ne sa, cosa rispondere al geometra dell’ufficio tecnico che gli chiede un’autorizzazione? Meglio un laureato.
Furono fortunati gli abitanti di Falerna……-“( cfr: Controvento, il tesoro che il Sud non sa di avere, pag.81 e 82- Antonello CAPORALE)-
* * * * *
Io non mi sento, oggi, altrettanto fortunato a dover replicare a tesi –meglio vaneggiamenti- decisamente inconferenti, insussistenti e oltre modo infondati.-
Qualcuno stamani, pur non avendo titolo e capacità, ha deciso di avventurarsi in un campo difficile e complesso, quale quello del diritto e della giurisprudenza, al solo scopo di delegittimare, infangare ed evidentemente spostare il tiro, da quelle che sono le vere responsabilità politiche, amministrative e, qualora accertate, penali sulla vicenda.-
Vale la pena specificare che, in qualità di legale, ho inteso assumere la difesa di alcuni cittadini nel processo di “Borgo Valentina”, i quali, sentendosi lesi nei proprio diritti, si sono affidati al sottoscritto al fine di richiedere tutela e giustizia e contribuire, così, all’accertamento dei fatti per come contestati.-
In data, 12.01.2012, quindi, il Presidente del Collegio Penale nell’accettar la predetta richiesta avanzata nell’interesse dei miei assistiti, ha ammesso “le costituzioni di parte civile”.-
Non mi dilungo sul significato e sulla finalità di tale azione, ma corre l’obbligo evidenziare che proprio il COMUNE di CERISANO era già stato individuato, dal P.M. titolare dell’inchiesta, quale persona offesa dal reato e che i nostri attuali amministratori, non hanno inteso partecipare e tutelare il Nostro Ente in sede penale.-
In definitiva, nel predetto processo, si evidenzia che non è imputato il Comune di CERISANO, ma i singoli amministratori, in concorso con altri soggetti, per rispondere -a titolo personale- di comportamenti per i quali sono stati ravvisati dall’accusa, profili di illiceità.-
Sul punto risulta superfluo richiamare un principio di carattere costituzionale, nonché basilare di diritto penale quale quello che sancisce che: “la responsabilità penale è personale”.-
Evidente, quindi, che giammai il sottoscritto, nella qualità, ha assunto la difesa di un cittadino contro la Pubblica Amministrazione (Comune di Cerisano) e pertanto, nessun conflitto di interessi si è mai concretizzato “tra il suo munus di consigliere comunale e l’assunzione del patrocinio”.-
Il conflitto di interesse, di contro, si verifica quando, a titolo esemplificativo, un parente diretto o anche un sodale riceve un incarico professionale; quando una ditta riconducibile ad un amministratore riceve appalti per lavori pubblici; quando un parente o affine viene assunto da società che lavorano per l’Ente; quando, ancora, parenti diretti degli amministratori vengono individuati come fornitori e ricevono pagamenti a vario titolo.-
Orbene, tutto questo è certamente conflitto d’interesse…e, in alcuni casi può configurare reato: abuso d’ufficio, peculato, concussione, corruzione, falso ecc. ecc.-
Tutto ciò premesso, sperando che la “lezione” sia servita, con riserva di adire la competente autorità giudiziaria, al fine di tutelare la mia onorabilità, dignità, professionalità ed etica, porgo
distinti saluti.-
avv. Lucio Di Gioia

giovedì 12 gennaio 2012

Mangio, bevo e me ne "frego"

Non abbiamo alcuna voglia di replicare alla quotidiana e stucchevole narrazione, finalizzata -solo ed esclusivamente - a proporre una versione dei fatti diversa da quanto realmente accaduto.
Evidente, infatti, il tentativo messo in pratica dallo smemorato di San Lorenzo - detto anche Toto Cutugno - di limitare e contenere i danni (d’immagine) cagionati allo stesso, proprio dai suoi sodali.

Parco bimbi e Circonvallazione, un degrado insopportabile

sabato 24 dicembre 2011

Auguri sinceri di Buon Natale e di Buone Feste

"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta." (M.L.K.)





martedì 20 dicembre 2011

Festival delle Serre: interrogazione di Primavera cerisanese al Sindaco


Primavera Cerisanese
Gruppo Consiliare

Cerisano 16 dicembre 2011

Ill.mo sig.
Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di CERISANO



OGGETTO: Interrogazione al Sindaco, a risposta scritta
ex art. 43, co 3 D.lgs 267/2000. Reg. Consiglio Comunale.


PREMESSO che

  • nelle giornate del 2/3/4/8/9/10 settembre 2011 si è svolta, a Cerisano (Cs), la 19° edizione della manifestazione denominata Festival delle Serre;

sabato 17 dicembre 2011

18.946 Euro per l'avvocato della giunta

L'ufficio amministrativo del Comune di Cerisano ha liquidato 5000 euro all'avvocato Chiaia, in acconto alla parcella di 18.946 euro per una controversia contro la Provincia Cosentina. Una cifra incredibile. Farebbe bene il Comune a contestare la parcella dell'avvocato, lo stesso che difende molti amministratori e tecnici comunali nel processo per le case costruite difronte al cimitero. Lo farà?



martedì 6 dicembre 2011

IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Primavera Cerisanese 
partecipa al lutto che ha colpito 
la famiglia Marino per la perdita del caro 
Totonno

lunedì 28 novembre 2011

DISASTRO MANCINA


Disastro Mancina
Dalle mancate sponsorizzazioni, agli incassi del Festival delle Serre.
Dall'armonizzatore senza diaria al centro immigrati.
Un paese sull'orlo del dissesto finanziario?


La seduta del bilancio di assestamento ha confermato ai presenti che Cerisano è guidato da un sindaco inadeguato, ripetente (non solo negli errori) e abile nel raccontare "pagliette" – o meglio palle di cannone - poichè incapace di rispondere alle incalzanti, logiche e giuste richieste dei gruppi politici di minoranza ed in particolare del gruppo di "Primavera cerisanese".
Il nostro sindaco, grande conoscitore di politica internazionale (sic!), dopo la pessima figura fatta al precedente consiglio comunale, continua a manifestare la propria intolleranza rispetto a qualunque giudizio di critica nei suoi confronti.

mercoledì 23 novembre 2011

PERDITA DI SOVRANITA' POPOLARE


Un centro per immigrati irregolari a Cerisano. 
E il sindaco si da alla macchia...

Ci risiamo. Un'altra vicenda che farà parlare e discutere, bene o male, di Cerisano sta per delinearsi alle nostre latitudini. Per capirne meglio i contorni è necessario ricordare i giorni della campagna elettorale, quando si vociferava che qualcosa stava avvenendo intorno all'Oasi Sant'Antonio di Cerisano. Voci del popolo riportavano dell'interessamento di un imprenditore per il centro di accoglienza religiosa al fine di riadattarlo a struttura assistenziale per anziani grazie a dei contributi regionali. Qualcuno approfittò delle chiacchiere (?) per giocarsi la carta dei posti di lavoro a fini elettorali.
Pare, però, che qualcosa, ma non di buono, bolli veramente in pentola. Da mesi, infatti, sono in corso dei lavori di ristrutturazione all'interno dell'Oasi S. Antonio. Siamo venuti a conoscenza, da fonti molto accreditate, che un imprenditore (sarà lo stesso di maggio?) è intenzionato questa volta non ad aprire un centro per anziani, ma a convertire la struttura in centro per immigrati.
Se questo progetto andasse in porto, lungi da qualunque pregiudizio ed intolleranza nei confronti degli immigrati, potete immaginare le conseguenze negative di tipo socio-economico che ne deriverebbero per una comunità, a vocazione turistica, di poche migliaia di abitanti.
Ma chi è l'imprenditore che ha in essere questo progetto? Ed il sindaco ne è a conoscenza?
Non vorremmo che l'imprenditore in questione sia lo stesso che ha provato ad ubicare una struttura simile a Diamante, ma ha dovuto desistere grazie alla determinazione del sindaco Ernesto Magorno.
Non vorremmo che questo imprenditore abbia dirottato il progetto su Cerisano perché ritiene che nella nostra cittadina ci sia un sindaco più disponibile nei suoi confronti. A pensar male si fa peccato...

Continua...

giovedì 17 novembre 2011

TUTTI IN MISSIONE

UFFICIO FINANZIARIO
DETERMINAZIONE N. 189 Del 16/11/2011

D E T E R M I N A

1) di liquidare agli amministratori riportati nel sottostante elenco le seguenti somme
per ciascuno dovute:

AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO

Mancina Salvatore Catanzaro 07.11.2011 € 35.00

Greco Ivan Catanzaro 07.11.2011 € 117.37

Bosco Antonio Catanzaro 25.10.2011 € 96.09

Crocco Anna Lamezia Terme 11.11.2011 € 113.90

Crocco Anna Cosenza 10.11.2011 € 11.04

Sansone Eugenio Caccuri (KR) 04.11.2011 € 86.44

TOTALE € 459.84


UFFICIO FINANZIARIO

DETERMINAZIONE N. 185 Del 11/11/2011


AMMINISTRATORI LUOGO MISSIONE GIORNO RIMBORSO


Falsia Francesco Catanzaro 27.10.2011 € 100.94

Greco Franco Loris Catanzaro 11.05.2011 € 150.08

Falsia Luigi Catanzaro 30/03/2011 € 168.81


TOTALE € 419.83

domenica 2 ottobre 2011

SINDACO: ARMONIZZI IL COMPORTAMENTO!!!


Da sempre i giovani, alla ricerca della propria identità, per costruire un futuro, per realizzare i propri sogni, per raggiungere i propri ideali, cercano nelle istituzioni modelli da imitare e esempi da seguire. Già esempi da seguire!!!
Quale testimonianza è venuta fuori dalla seduta consiliare di venerdì? Quale modello da seguire? Quale esempio da imitare?
Il primo cittadino del nostro comune, di fronte ad un democratico confronto, dai toni un po’ accesi, ma comunque democratico, reagiva in maniera spropositata, inaspettata e con una violenza a dir poco scandalosa che lasciava esterrefatto il pubblico presente, gli assessori e i consiglieri tutti; il lancio del bicchiere contro la persona del consigliere Di Gioia, quasi a volerlo ammutolire, ci lascia l’amaro in bocca...!!!
Un gesto “volgare”, che ha colpito moralmente non soltanto il consigliere Di Gioia, ma anche e soprattutto tutti coloro che lo hanno sostenuto nella campagna elettorale e che oggi, ancora di più, continuano a credere in lui.
Quale scenario, dunque, si prospetta per noi giovani dopo un tale squallido episodio? Noi che spesso durante la campagna elettorale, venivamo citati anche dal sindaco come il suo principale interesse, come il futuro più prossimo dell’intera comunità; ci chiediamo allora, sindaco, quali giovani avrebbe voluto attorno a lei? Giovani violenti, arroganti, intolleranti, pronti a rispondere con la violenza a coloro che non la pensano come loro??? No grazie , caro sindaco, noi siamo e vogliamo essere altro! Noi vogliamo essere liberi, tolleranti e rispettosi verso chi non la pensa come noi. Voltaire diceva “ Non condivido la tua opinione ma darei la vita per difendere il tuo diritto ad esprimerla”.
Più volte lei ha chiesto, durante l’ultimo “burrascoso” consiglio comunale, ai sostenitori del consigliere Di Gioia se erano orgogliosi di averlo votato...ebbene si, caro sindaco, siamo orgogliosi della nostra scelta!!! Il nostro non è stato un voto dettato da questa o da quell’altra simpatia, il nostro è stato un voto basato sulle idee, su un progetto , accompagnato dalla stima e dalla fiducia verso il nostro leader e verso la sua squadra.
Caro Sindaco, le chiediamo a tal punto, di rivolgere pubblicamente le scuse a tutti i cittadini cerisanesi, in particolare al consigliere Di Gioia, e di operare esclusivamente per il bene della nostra comunità.
CAMBIARE SI PUO’ ANCORA??? NOI CI AUGURIAMO DI SI!!!

I giovani di Primavera Cerisanese”

sabato 1 ottobre 2011

Il nostro paese è diverso, il nostro sindaco è diverso.

Il nostro paese è diverso, il nostro sindaco è diverso.
Alla domanda se siamo orgogliosi di essere rappresentati in consiglio da Lucio Di Gioia rispondiamo: si lo siamo. E a lui plaudiamo. E a lui esprimiamo solidarietà. E siamo orgogliosi di essere rappresentati anche da Luigi Settino e dagli altri consiglieri di minoranza, e da tutti coloro che condividono l'idea della libera dialettica democratica. Non siamo orgogliosi di essere rappresentati da un vertice politico che predica il confronto civile, democratico, propositivo ed agisce per le vie di fatto.
Abborriamo l'epiteto verbale, l'ingiuria, l'aggressione. Condividiamo il pensiero comune della necessità di intraprendre battaglie civili e democratiche contro la deriva di potere dittatoriale che rischia di dilagare e trascinare il nostro paese nel baratro dello scontro non più solo verbale, ma fisico.
Il nostro paese, quello che noi vogliamo, quello che i due terzi dei cerisanesi vogliono è diverso e lotteremo per costruirlo insieme a loro.
Primavera cerisanese

venerdì 30 settembre 2011

Eliminate il "pietoso" documento che macchia la dignità di Cerisano


E’ una indecenza, siamo indignati. La comunità tutta è indignata.-
Ancora una volta il nostro piccolo paesello passa per le cronache nazionali per vicende incredibili e paradossali, legate ad azioni di palese mal governo e cattiva gestione del potere da parte dei locali amministratori.-
La nostra denuncia politica, quella del gruppo “Primavera Cerisanese, avanzata sui quotidiani regionali, ha trovato immediato conforto e riscontro nelle pagine dei giornali nazionali, allargando lo stupore e l’indignazione in tutto il territorio nazionale.-
Ma quello che più sconvolge è l’arroganza del potere locale, sorda alle diffide, ai documenti di protesta, al malcontento dell’opinione pubblica; questi signori minacciano addirittura querele, al solo scopo di intimidire e soffocare le libere espressioni di dissenso e opposizione.-
Dice bene l’editorialista di Repubblica quando afferma che “ il sud allevato al malaffare non sente più nemmeno l’odore dell’inopportunità, dell’assenza di qualunque credibilità.-
Non sente. Non guarda. Ingoia l’ultimo boccone rimasto, quei pochi spiccioli delle casse comunali, senza nemmeno masticarlo.”-
Riteniamo che non vi sia altro da aggiungere, se non invitare e richiamare il governo del comune cerisanese al rispetto dei principi etici che regolano l’attività amministrativa ed eliminare il “pietoso documento”che macchia – esso si - l’immagine e la dignità del nostro splendido borgo e della nostra terra.-
Lucio Di Gioia
Gruppo consiliare Primavera Cerisanese



martedì 27 settembre 2011

Vuoi fare l'armonizzatore? L'incarico in Calabria

Il giornalista di Repubblica, Antonello Caporale, ha scritto a proposito della nomina dell' "armonizzatore", fortemente criticata dal gruppo politico Primavera cerisanese..
Ecco la pessima figura nazionale che Cerisano al Centro, il sindaco Salvatore Mancina e la giunta hanno fatto fare al nostro paese.
 In basso il link ed il testo di Repubblica.
http://caporale.blogautore.repubblica.it/2011/09/27/larmonizzatore-lultimo-incarico-a-gettone/


"Nell’elenco infinito degli sprechi c’è da annoverare il più incredibile e per certi versi pietoso documento redatto dagli uffici del comune di Cerisano, tremila abitanti in provincia di Cosenza. La delibera n.32 dell’11 agosto 2011 con la quale la giunta comunale nomina un suo caro ad “armonizzatore” dell’azione politica dell’amministrazione. Credo che nemmeno il sindaco, il signor Salvatore Mancina, abbia capito bene e fino in fondo che nomina abbia decretato. Gli era necessario qualcosa di nuovo e ha pensato che si potesse lavorare con  la fantasia per allontanare le voci cattive. Consegnare nelle mani del dottor Mario Cipolla, questo il nome dell’armonizzatore, 7200 euro annui tutto incluso. “Cifra irrisoria”, ha subito scritto il sindaco nella delibera, per prevenire ogni tipo di illazione e incasellare l’incarico - armonizzatore della politica cittadina, curatore delle anime afflitte, stenditore dei buoni propositi – nel ricco panorama dei ruoli modulari e sottocosto delle clientele di paese. Scrivendo il sindaco si è confermato un artista creativo ma si è dato la zappa sui piedi: ha deliberato che incaricava il dottor Cipolla di armonizzargli il contesto politico urbano in virtù della pregressa amicizia elettorale, un legame consolidato durante la realizzazione delle candidature municipali. Con il conseguente piccolo obolo in segno di riconoscenza e anche di supplenza dell’organico afflitto dall’austerity nazionale.
Il sud allevato al malaffare non sente nemmeno più l’odore dell’inopportunità, dell’assenza di qualunque credibilità. Non sente, non guarda. Ingoia l’ultimo boccone rimasto, quei pochi spiccioli delle casse comunali, senza nemmeno masticarlo.". 

Da La Repubblica 27 settembre 2011

lunedì 19 settembre 2011

Rispetto per la politica e per chi la fa!


Mi preme intervenire nuovamente in risposta all’ANONIMO che scrive dal gruppo “Cerisano al Centro”. Evidentemente il mio tono moderato, il mio garbo e la mia educazione non solo viene fraintesa, ma addirittura strumentalizzata.
Ho cercato di spiegare, nel precedente documento che esiste un “diritto di critica”e che contestare, esternare un punto di vista politico diverso, non significa essere “presuntuosi” o “ossessionati”, ma, semplicemente, fare il proprio dovere politico e onorare il mandato conferito dai cittadini.
Rimando al mittente le volgari espressioni contenute nella Vostra nota. Nessuna risposta politica, né argomentazioni tecniche sono state offerte alle nostre puntuali contestazioni; solo espressioni irriguardose, lesive della dignità, della professionalità e dell’onorabilità del collega Di Gioia.
Vale la pena specificare, caro anonimo, che ogni attività istituzionale, ogni documento scritto e pubblicato a nome del gruppo “Primavera Cerisanese”, così come dal collega Di Gioia, non solo è ovviamente concertato e quindi condiviso dal sottoscritto, ma dall’intero gruppo protagonista dell’ultima campagna elettorale.
Un gruppo compatto e coeso che con grande responsabilità e senso civico continua a fare POLITICA nella nostra comunità.
Lucio è stato scelto da noi tutti, e dai tanti elettori che ci hanno votato, come leader del gruppo.
Un gruppo dove vige la massima democrazia e non esistono imposizioni di sorta; un insieme di idee e professionalità al servizio dell’intera comunità, anche della Vostra “maggioranza”.
Sapevamo e sappiamo che non è per nulla facile fare politica in un piccolo paese, soprattutto dopo una sconfitta.
E tuttavia in questi giorni si è davvero toccato il fondo.
Lo ribadisco, gli squallidi e volgari attacchi verso il consigliere Di Gioia, sono attacchi mirati -questi si- alla persona con il solo scopo di infangare, delegittimare e distruggere la persona, oltre che il politico.
Caro ANONIMO, NON RIUSCIRETE NEL VOSTRO INTENTO.
Insieme al capogruppo Di Gioia  stiamo facendo opposizione in maniera seria e adeguata, portando rispetto per il ruolo, per la politica, per i cittadini, per tutti coloro i quali hanno voluto e sostenuto fortemente la sua candidatura a sindaco; per chi ancora crede che un altro modo di fare politica possa esistere.
Un esempio di tenacia, dedizione e passione che ben possono cogliersi nei suoi puntuali interventi.-
Mettetevelo chiaro in testa: attaccare Lucio significa attaccare non solo il sottoscritto, ma tutti noi e tutti i cittadini che non vi hanno votato e che non condividono le vostre scelte.
Concludo, pertanto, augurandomi che prima o poi possiate comprendere l’importante ruolo a cui siete stati chiamati; che al ruolo devono corrispondere degli atteggiamenti “istituzionali” e finalmente possiate lavorare per il bene dell’INTERA COMUNITà.



Luigi Settino
Consigliere comunale
Gruppo Primavera Cerisanese